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Domenica 27 settembre 2009

 

Stadio B. Benelli

 

Ravenna - Hellas Verona 0 - 1

 

 


 

 

 

 


 

 


 

 

 

 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 

 


 

 


 

 


 

 


 

 

 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 

 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

Hanno collaborato

 

ALESS77, ROX e IMBRIAGHELLAS

 

Per sempre Hellas!

 


 

 

 

 

SQUADRE PT TOTALE

RETI

G V N P F S DIF
TERNANA 15 6 5 0 1 11 4 7
PORTOGRUARO 15 6 5 0 1 9 3 6
H. VERONA 12 6 3 3 0 7 1 6
PESCARA D. 12 6 3 3 0 8 4 4
PESCINA VG 8 6 2 2 2 5 3 2
REGGIANA 8 6 2 2 2 6 5 1
TARANTO 8 6 2 2 2 5 5 0
GIULIANOVA 8 6 2 2 2 6 7 -1
SPAL 7 6 1 4 1 7 7 0
COSENZA 7 6 1 4 1 4 4 0
RIMINI 7 6 2 1 3 4 7 -3
RAVENNA 6 5 1 3 1 4 4 0
FOGGIA 6 5 1 3 1 3 5 -2
V. LANCIANO 6 6 1 3 2 3 7 -4
POTENZA 5 6 1 2 3 5 9 -4
CAVESE 4 6 0 4 2 4 6 -2
R. MARCIANISE 3 6 1 0 5 5 10 -5
ANDRIA B. 3 6 1 0 5 3 8 -5

 

 

6^ GIORNATA 27/09/09

COSENZA VIRTUS LANCIANO 0-0
PESCARA D. ANDRIA BAT 1-0
PORTOGRUARO S. GIULIANOVA 2-0
RAVENNA VERONA 0-1
REAL MARCIANISE PESCINA VG 0-2
RIMINI CAVESE 1-0
SPAL POTENZA 1-1
TARANTO REGGIANA 0-0
TERNANA FOGGIA 4-1

 

 

 CANNONIERI

CONCAS (Ternana) 2
CECCARELLI (Verona) 2
TEDESCO (Real Marcianise) 2
OLIVI (Pescara D.) 2
ALTINIER (Portogruaro S.) 2
ARTISTICO (Pescara D.) 2
STEFANI (Reggiana) 2
CORONA (Taranto) 2
POLANI (Potenza) 2
ARMA (Spal - Torino) 2

 

 


 

La cronaca della partita a cura di www.hellasverona.it

 


 

 

In pieno recupero punizione dalla trequarti di Esposito,

Ceccarelli svetta in mischia e regala tre punti ai gialloblù

 

 

 

 

RAVENNA - Prima di iniziare la 6a di campionato si apre con un minuto di raccoglimento per ricordare Brian Filipi, attaccante albanese del Ravenna scomparso la scorsa settimana a seguito di un incidente stradale. Vincenzo Esposito, costretto a rinunciare a Ferrario, Anzalone e Ciuffetelli, schiera Piovaccari punta avanzata supportato da Toledo, con Fonjock a centrocampo. Remondina conferma dieci degli undici che hanno iniziato lunedì contro la Ternana, sostituendo Garzon con Pensalfini. 1.602 i tifosi scaligeri accorsi al "Benelli".

 

Traversone pericoloso dal fondo di Berrettoni, in azione sulla sinistra, Selva a centro area sbaglia il controllo e Fonjock allontana (12'). Al quarto d'ora Toledo serve Piovaccari sulla destra, il cross dell'ex Primavera dell'Inter è chiuso in corner di testa da Cangi. Conclusione di Russo al 18' a seguito di una palla smistata dal centro da Selva, tiro alto sopra la traversa. Contropiede gialloblù al 23' con l'attaccante sammarinese che imbecca sulla corsa Berrettoni, palla a lato di un soffio. Risposta romagnola di Toledo due minuti, conclusione dal limite verso il secondo palo che termina un metro furoi dalla porta di Rafael.

 

Berrettoni aggancia sulla trequarti ed appoggia per Russo (33'), cross dalla sinistra di Pensalfini, l'incornata di Selva si stampa sull'incrocio dei pali. Centro dello stesso attaccante scuola Lazio al 43', Selva appoggia per Ciotola che poco distante da Anania sbaglia lo stop tra due avversari.

 

Punizione dai venticinque metri di Selva al 49' a seguito di un fallo di Giordano (ammonito) su Berrettoni. Tiro angolato verso l'incrocio ma debole, Anania blocca. Russo rimette sulla destra per Cangi (55'), traversone rasoterra su cui batte Selva di prima intenzione, palla alta. Al quarto d'ora della ripresa il neo-entrato Rantier converge dalla destra verso il centro  e scocca un mancino strozzato a terra, Anania blocca. Selva rimedia un calcio di punizione ai venti metri all'87', Esposito tocca per Rantier la cui botta è respinta di pugno dall'estremo difensore avversario. Al 91' calcio piazzato dalla trequarti calciato da Esposito, Ceccarelli svetta nella mischia e incorna alle spalle di Anania.

 

Il tabellino

 

RAVENNA CALCIO - HELLAS VERONA F.C. 0-1 (0-0)

 

Reti: 91' Ceccarelli

 

RAVENNA CALCIO

Anania; Rizzo, Giordano, Fasano, Sabato; Packer (79' Riberto), Fonjock, Sciaccaluga, Rossetti, Toledo; Piovaccari (62' Scappini). (Rossi, Basso, Squillace, Cavagna, Gerbino Polo). All. Esposito

 

HELLAS VERONA F.C.

Rafael; Cangi, Ceccarelli, Comazzi, Pugliese; Russo, Esposito, Pensalfini (68' Garzon); Berrettoni (78' Colombo), Selva, Ciotola (58' Rantier). (Ingrassia, Anselmi, Campagna, Farias). All. Remondina 

 

Arbitro: Bagalini di Fermo
Assistenti: Crispo, Amoretti
Ammoniti: Ceccarelli, Giordano, Packer, Sciaccaluga
Espulsi: -
Recupero: 1' - 4'
Spettatori: 4.000 circa

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

Commento dal giornale "L'Arena"

 

www.larena.it

 


 

 

 

 

 

 

È «ZONA HELLAS».

UN ALTRO GOL NEL FINALE E STAVOLTA VALE TRE PUNTI
 

Adesso Verona
non si ferma più
Il Ravenna va ko

 

Seconda vittoria in sei giorni per i gialloblù

meritata dopo una prova convincente contro un’avversaria

che non è mai stata pericolosa

Decisiva la rete di testa di Ceccarelli al 92’

 

 

di

Luca Mantovani

 

 

RAVENNA


Alla fine della gara una tifosa gialloblù mostra orgogliosa il tatuaggio. Sul braccio c’è scritto «...solo quelli che provano a raggiungere l’assurdo otterranno l’impossibile». Sembra la fotografia della vittoria del Verona a Ravenna. Questa volta Remondina ha osato, questa volta Remondina ha vinto. Sei punti in due partite: il Portogruaro e la Ternana sono in fuga ma l’Hellas è sempre lì, a tre punti dalla vetta. È la risposta del tecnico a tutti quelli che lo avevano criticato, a tutti quelli che lo contestano. È vero: il gol della vittoria è arrivato in extremis. Ma il successo del Verona va al di là del risultato. È una vittoria limpida, meritata, senza ombre. Selva e compagni hanno tenuto in mano la partita dal primo all’ultimo minuto, hanno costruito tre occasioni da gol limpide, hanno colpito un incrocio dei pali. E il Ravenna? Non pervenuto. Solo un tiro di Toledo dal limite dell’area, poi il nulla. Solo tanta confusione. In questo momento l’Hellas è troppo forte per i romagnoli. Una superiorità tecnica e tattica perfino imbarazzante.


Non era una partita facile. Il Ravenna giocava non solo per la classifica ma anche per onorare la memoria di Brian Filipi, il giovane compagno di squadra scomparso tragicamente la settimana scorsa. Il Verona ha interpretato la gara nel modo migliore. Prima ha cercato di vincerla con la qualità, poi si è fatto rispettare fisicamente, quando il Ravenna ha provato ad alzare i ritmi. La fatica del posticipo non si fa nemmeno sentire. Remondina rimette in campo la stessa squadra: dieci giocatori su undici sono gli stessi con Rafael in porta, Cangi e Pugliese sulle fasce, Comazzi e Ceccarelli al centro della difesa; tridente offensivo con Selva, Berrettoni e Ciotola, in regia Esposito a sostegno Russo e Pensalfini che gioca al posto di Garzon. Il capitano va in panchina e a fargli compagnia c’ gente come Rantier e Colombo, Anselmi e Campagna: gente che in Lega Pro può fare la differenza. Questa è la forza del Verona di quest’anno.


Il Ravenna, invece, deve fare a meno di tre centrali esperti come Ciuffettelli, Anzalone e Ferrario. Così Esposito si affida a Giordano e Fasano e chiede un sacrificio a Sciaccaluga e Fonjock, i due centrocampisti che devono dare una mano al pacchetto arretrato.
E loro fanno quello che possono: si capisce che i padroni di casa possono diventare pericolosi quando si allargano sulle fasce con Toledo e Packer o cercano centralmente Piovaccari, ma l’Hellas non concede nulla; Comazzi e Ceccarelli sono implacabili, Cangi e Pugliese sono i padroni delle corsie esterne e appena vedono un varco si gettano alla ricerca di gloria in attacco. Esposito prende in mano la bacchetta del direttore d’orchestra e detta i tempi con una regolarità incredibile, Selva tocca mille palloni e favorisce tutta la manovra offensiva.


La cronaca. All’11’ buona l’azione sulla destra: cross in mezzo di Berrettoni, Selva cerca di stoppare ma un difensore avversario rimedia come può. Il Ravenna non reagisce, gioca in casa ma pensa solo a difendere. Il Verona non è brillantissimo, non si rivedono le giocate che hanno esaltato il Bentegodi lunedì sera nella sfida con la Ternana, ma i gialloblù sanno aspettare, mettono pressione agli avversari senza prestare fianco al contropiede. Al 22’ il gol del vantaggio sembra cosa fatta. Perfetto Selva che difende palla in mezzo, assist di Berrettoni che se ne va tutto solo: l’attaccante del Verona entra in area, si trova a tu per tu con Anania e fa partire una gran botta fuori di poco. Un paio di minuti dopo arriva l’unico tiro verso la porta del Ravenna: fiammata di Toledo che fa partire un bel destro dal limite che finisce fuori. Tutto qua, poi solo Verona. Al 33’ l’occasionissima. Perfetto il cross di Pensalfini per Selva, splendido il colpo di testa, palla che sbatte sull’incrocio dei pali. Non è finita. Al 43’ ancora una bellissima azione del Verona libera Berrettoni sulla sinistra, palla in mezzo, sponda di Selva, Ciotola è lì a due passi ma non trova il tempo per la battuta.


Finisce il primo tempo, applausi per i gialloblù che giocano praticamente in casa con duemila tifosi al seguito. La ripresa inizia nello stesso modo. Hellas in avanti, Ravenna che si difende senza controbattere. Ma la partita si può vincere, Remondina ha le carte giuste in panchina e le tiene per l’assalto finale. Dopo un quarto d’ora ecco Rantier per Ciotola, qualche minuto dopo Pensalfini chiede il cambio e c’è pronto Garzon. Il Ravenna reagisce timidamente con Scappini che prende il posto di Piovaccari, ma l’ultima mossa di Remondina sconvolge il palinsesto romagnolo: fuori Berrettoni, dentro Colombo; Verona con due punte e Rantier fantasista alle spalle degli attaccanti. I gialloblù spingono, mettono palloni in area, provano l’uno contro uno, la difesa ravennate resiste. Quando la gara sembra destinata allo zero a zero, il colpo del ko. Punizione di Esposito dalla trequarti, in mezzo all’area spunta la testa di Ceccarelli, palla in fondo al sacco. Apoteosi Hellas sotto la Curva gialloblù.

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 


 

 

 

 

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