Per la 29a gara di campionato Remondina si affida al trio offensivo
Farias-Di Gennaro-Colombo: Berrettoni si accomoda in panchina
assieme a Selva. Dalla Bona, alla prima convocazione dal suo arrivo
in gialloblù, va in tribuna. Boccolini, che non vince tra le mura
amiche dalla 22a (3-0 al Potenza), è costretto a rinunciare al
difensore Murolo, appiedato dal Giudice Sportivo.
Contropiede condotto da Manco al 3': il centrocampista serve sul
lato opposto Romano che di testa non trova la porta. Punizione dalla
trequarti di Esposito (8') indirizzata verso il secondo palo,
Fumagalli manca la presa e smanaccia in corner. Al 10' padroni di
casa in vantaggio con Poziello, che concretizza una
ripartenza campana con un diagonale preciso sul secondo palo.
Salvataggio in scivolata di Porpora al 13' su conclusione di Di
Gennaro, smarcato in area da un colpo di testa di Colombo.
L'Hellas
giostra il gioco sulla destra con Farias, bravo a superare Tomi ed
appoggiare dietro per Pensalfini, il cui destro è debole e termina
sul fondo. Al 25' Di Gennaro protegge palla e serve dietro Pugliese,
il cross dell'esterno mancino è preda di Tomi, in anticipo su Russo.
Su ribaltamento di fronte Poziello conclude da posizione defilata,
Anselmi respinge sulla linea di porta. Poziello controlla al limite
dell'area al 35' e tenta la battuta verso il secondo palo,
Ceccarelli devia in angolo. Discesa laterale di Pugliese al 41',
Pensalfini va col mancino da dentro l'area, Porpora devia con la
schiena oltre la linea.
Triangolazione Colombo-Farias al 49' con la punta lombarda che
arriva al tiro da appena dentro l'area, Fumagalli fa sua la sfera.
Real Marcianise vicino al raddoppio al 52': traversone dalla
sinistra di Tomi, incornata ravvicinata di Manco che finisce
debolmente tra le braccia di Rafael. Lancio lungo di Ceccarelli
dalle retrovie spizzato da Colombo (57'), Selva in corsa manda alto
sopra la traversa. Cross basso dalla destra di Cangi al 66', velo di
Colombo ma Filosa spazza via.
Palla per l'ex Bari ancora al 68', su servizio di Berrettoni,
nuovamente Filosa respinge dal primo palo. Al 69' palla-gol sciupata
da Alfano, sugli sviluppi di un cross dalla sinistra di Tomi. Il
centrocampista campano impatta di testa senza inquadrare lo specchio
della porta. Al 78' botta di Berrettoni dal limite, Fumagalli in due
tempi fa la sua palla allungandosi sulla propria destra. Dal lato
corto dell'area di rigore Manco trova Tedesco, il piatto destro è
sbilenco e termina alto (91').
La
partita termina dopo 6' di recupero, primo ko esterno stagionale per
la formazione scaligera, ora a +2 da Portogruaro e Pescara
Il tabellino
REAL MARCIANISE CALCIO - HELLAS VERONA F.C. 1-0 (1-0)
Colpiti e affondati. Questa volta non ci sono giustificazioni. Gol
irregolari, arbitraggi scadenti, sfortuna... L’Hellas si arrende al
Real Marcianise senza nemmeno provare a lottare. Incassa un gol dopo
una manciata di minuti, prova a reagire con una manovra sterile,
costruisce solo un’occasione in tutta la partita, rischia di
capitolare ancora. Cosa c’è che non va? Praticamente tutto. Scarsa
attenzione in difesa nei momenti fondamentali della gara, poca
fantasia in mezzo al campo, zero aggressività, una manovra offensiva
lenta e prevedibile che limita anche le potenzialità di gente come
Colombo e Di Gennaro. La condizione atletica? Anche quella lascia a
desiderare per quello che s’è visto al Progreditur di Marcianise,
campetto di provincia con tanto di muro a mezzo metro dalla linea
laterale dove i gialloblù arrivano sempre secondi sulla palla, non
vincono un contrasto, sono sovrastati nel gioco aereo.
Non serve neppure l’esperienza di giocatori che negli ultimi anni
hanno vinto campionati importanti per guadagnare metri, per mettere
paura ai «ragazzotti» di casa, per provare qualche giocata. Le
speranza del Verona durano poco meno di un quarto d’ora. Remondina
manda in campo una squadra a trazione anteriore con Di Gennaro al
centro dell’attacco, Farias a destra e Colombo a sinistra.
Berrettoni si accomoda per la prima volta in panchina accanto a Andy
Selva, convocato per la prima volta dopo tanti mesi. In mezzo sempre
Esposito con Russo da una parte e Pensalfini dall’altra, in difesa
Cangi e Pugliese sulle fasce, Anselmi e Ceccarelli centrali. Parte
meglio l’Hellas ma dopo una manciata di minuti Manco fa capire ai
gialloblù come si svilupperà la gara: rapido contropiede, palla in
mezzo, Romano stacca a due passi da Rafael, fuori di un niente. La
lezione non serve. Al 10’ i padroni di casa passano: svarione
difensivo, palla a Poziello che si presenta solo in area, Anselmi e
Pugliese non chiudono, perfetto il diagonale e palla in rete.
La reazione del Verona arriva subito ma la manovra è troppo lenta,
centrocampisti e difensori si limitano a far girare e quando provano
a verticalizzare su un campo reso ancora più insidioso da un terreno
di gioco simile a una piantagione di patate, trovano i quattro
difensori del Real Marcianise già schierati, protetti dai tre
centrocampisti con i due esterni pronti a rientrare sulla trequarti.
In questa situazione ti aspetti la giocata del singolo che prova
l’uno contro uno - Farias, per esempio... - oppure il rilancio dei
difensori che dovrebbero cercare con continuità la testa di Colombo
e Di Gennaro per favorire gli inserimenti dei centrocampisti ma non
succede nulla. Il Verona continua a tessere gioco a metà campo, a
far girare palla, a rallentare i ritmi. Il Real Marcianise ringrazia
e si tiene stretto l’uno a zero.
All’inizio della ripresa Remondina cerca di smuovere le acque con
Selva al posto di Di Gennaro e Berrettoni per Farias: i due portano
un po’ di vivacità in più ma arriva solo un’azione limpida da gol
quando Colombo salta più alto di tutti e lancia Selva tutto solo
verso la porta di Fumagalli. Il controllo è buono, la conclusione da
dimenticare. Non può bastare un’occasione importante per portare a
casa almeno un punto. Passano i minuti e l’Hellas è sempre più in
difficoltà. Remondina gioca la carta della disperazione, fuori
Russo, dentro Ciotola. Ultimi minuti all’assalto con due esterni
come Berrettoni e Ciotola, due centravanti - Colombo e Di Gennaro -
e due mediani come Esposito e Pensalfini. La mossa non produce
frutti anzi tocca proprio al Real Marcianise sfiorare il raddoppio
con Manco, D’Ambrosio e Poziello che davanti alla difesa gialloblù
sembra Maradona. S’interrompe in terra campana la lunga
imbattibilità esterne del Verona, il campionato dell’Hellas riparte
da Marcianise