una partita
caratterizzata dall'alto ritmo tenuto dalle due squadre. Traversa di
Rantier in chiusura di prima frazione
GIULIANOVA - Corrado Colombo indisponibile a causa di un attacco
febbrile: è questa la notizia dell'ultimora per Remondina in vista
dell'impegno col Giulianova. Il tecnico di Rovato conferma il 4-3-3
con Berrettoni punta centrale, Ciotola e Rantier sulle corsie
esterne. Bitetto risponde con un copertissimo 5-3-2, in virtù delle
molteplici assenze causa infortuni. Circa settecento i tifosi
gialloblù ad occupare il settore ospiti del "Fadini".
Pronti-via cross dal fondo di Migliore sfiorato da Schneider (2'),
la palla attraversa tutta l'area di rigore senza che nessuno trovi
il tap-in. Discesa sulla destra di Rantier (7'), centro per
Berrettoni, Dazzi si distende a terra a va in presa. Giallorossi pericolosi
al 13': grande lavoro di Schneider e Carbonaro sulla sinistra,
servizio indietro per Dezi che manda alle stelle da appena dentro
l'area. Contropiede di Berrettoni (21'), appoggio per Ciotola che
converge verso il centro e tenta la conclusione a giro verso il
secondo palo, Dazzi sfiora in corner ma l'arbitro non ravvede la
deviazione.
Azione
solitaria di Migliore sulla sinistra al 32', l'esterno giallorosso
va al tiro dai venti metri senza inquadrare lo specchio della porta.
Botta di Schneider al 38', Rafael risponde da campione deviando in
angolo. Incornata di Garaffoni sugli sviluppi del corner, la palla
staziona nei pressi della linea di porta dopo aver sbattuto contro
il palo, si crea una mischia furibonda che si conclude con un nulla
di fatto. Al 43' Berrettoni si accentra e serve Rantier al limite
dell'area, il francese prova la conclusione verso il secondo palo,
palla fuori di un soffio. Allo scadere della prima frazione Ciotola
si conquista un calcio di punizione: Berrettoni tocca per Rantier
che col mancino manda la sfera a sbattere contro il sette.
Sgroppata sulla sinistra di Ciotola al 48', retropassaggio centrale
su cui interviene Dazzi. Poco dopo Rantier tenta la rovesciata dal
limite, palla altissima. Carbonaro serve sulla corsa Mariani al 51',
il destro scoccato da dentro l'area tocca la parte esterna della
rete. Berrettoni vede Dazzi fuori dai pali (55') e tenta il
pallonetto, palla a lato di pochi centimetri. Cangi effettua un
traversone per Ciotola al quarto d'ora della ripresa, l'incornata
non crea problemi all'estremo difensore avversario che controlla.
Cross di Pensalfini dalla trequarti per Rantier (71'), l'ex Piacenza
sfiora di testa senza inquadrare la porta. Lo stesso centrocampista
romagnolo recupera palla al 89', Esposito tenta la battuta dal
limite, Dazzi si distende e blocca.
Incursione di Farias che serve Gomez al 92', il tiro dell'argentino
è deviato in corner da Garaffoni, intervenuto in scivolata. Dopo 7
minuti di recupero termina una partita all'insegna dell'agonismo,
caratterizzata dall'alto ritmo tenuto dalle due squadre. Gli uomini
di Remondina proseguono a braccetto col Pescara, fermato in casa
sull'1-1 dal Taranto.
Il tabellino
GIULIANOVA CALCIO - HELLAS VERONA F.C. 0-0 (0-0)
Reti:
-
GIULIANOVA
CALCIO
Dazzi; Lieti (69' Del
Grande), Sosi, Vinetot, Garaffoni, Migliore; Dezi, Croce (75'
Carratta), Mariani; Schneider (46' Di Matteo), Carbonaro. (Gasparri,
Faragalli, Rinaldi, Iachini). All. Bitetto
Più tamburello e flipper che calcio. Però va
bene così
Solo un punto
ma l’Hellas
si tiene il primato
Senza Selva e Colombo, su un campo
impossibile,
i gialloblù ottengono un pareggio
d’oro
perché il Taranto frena in trasferta
il Pescara
di
Luca Mantovani
GIULIANOVA
Un po’ tamburello, un po’ flipper. Calcio? Poco o nulla. L’Hellas
porta a casa solo un pari dalla sfida di Giulianova ma è un punto
d’oro. Il Taranto ferma il Pescara e i gialloblù restano in vetta
alla classifica in compagnia dei biancazzurri abruzzesi, alla fine è
una giornata positiva per il Verona che adesso potrà affrontare al
Bentegodi il Real Marcianise prima del big match con il Pescara.
Remondina aveva chiesto una prova di maturità prima della trasferta
in terra abruzzese, la squadra ha risposto con una prestazione
intelligente.
Non è facile giocare su un campo così, una condizione ambientale
difficile, un terreno di gioco troppo stretto, un fondo inadeguato
per una partita di calcio.
Tra l’altro l’Hellas deve rinunciare proprio alla vigilia a Corrado
Colombo fermato da un attacco influenzale e non recupera Andy Selva
bloccato da un problema muscolare. Tridente offensivo inedito, il
tecnico dà fiducia alla Banda Bassotti con Berrettoni punto di
riferimento centrale, Rantier e Ciotola sulle fasce. Poi va in campo
il solito Verona. Difesa a quattro con Cangi e Pugliese sulle fasce,
Comazzi e Ceccarelli centrali, in regia Esposito con Russo da una
parte e Pensalfini dall’altra. Il Giulianova risponde con tre
difensori centrali - Vinetot, Sosi e Garaffoni - tre in attacco e
quattro in mezzo, bravissimi Croce e Dezi (classe ’92) due
giovanissimi che giocano con l’autorità dei veterani.
Difficile giocare bene, l’Hellas ci prova, Esposito cerca di dare
ordine alla manovra. La supremazia è gialloblù ma il pallone scappa
da una parte all’altra, gobbe e dossi non favoriscono tecnica e
fantasia. Il Giulianova, invece, conosce a meraviglia ogni
centimetro del terreno del Fadini. Proprio per questo non regala
nulla allo spettacolo, palloni lunghi dalla difesa all’attacco,
punte rapide e scattanti che si gettano negli spazi, centrocampisti
che giocano a ridosso dell’area per recuperare le respinte di
Ceccarelli e compagni.
Occasioni? Nemmeno una. Solo una fiammata di Ciotola, il più vivo
dei gialloblù all’inizio della gara, mette paura alla difesa
abruzzese. Bello il tiro, Dazzi si salva in angolo. Poi tanta
confusione. La gara ha un sussulto negli ultimi minuti del primo
tempo. Al 39’ gran botta di Schneider, Rafael mette in angolo. Dalla
bandierina batte Dezi, stacca Garaffoni, palla sul palo, Rafael
respinge come può, batti e ribatti in area, il Giulianova vede un
tocco di mano di Russo ma l’arbitro lascia correre e Berrettoni
allontana.
L’Hellas reagisce e sfiora due volte il vantaggio. Sempre con
Rantier. L’attaccante francese raccoglie un assist di Ciotola, al
43’, prende la mira e prova il sinistro a giro, fuori di un soffio.
In pieno recupero c’è una punizione dal limite per il Verona,
perfetta l’esecuzione di Rantier, la palla sbatte sull’incrocio dei
pali.
Hellas sempre in avanti anche all’inizio della ripresa, al 4’ ancora
Ciotola protagonista. Splendido lo slalom in area, arriva a due
passi da Dazzi ma il portiere sventa l’insidia. I padroni di casa
affidano la replica a Lieti, bella la progressione, destro
prepotente, esterno della rete. L’ultima occasione del Giulianova,
poi è solo Verona.
Remondina toglie Rantier e Ciotola e mette in campo Farias e Gomez
per dare rapidità alla manovra offensiva. La mossa è giusta, i
giallorossi abruzzesi non escono più dall’area, Berrettoni ci prova
direttamente dal calcio d’angolo, Dazzi non si fa sorprendere e
toglie la palla dall’incrocio.
In pieno recupero un’altra occasione d’oro per l’Hellas. Farias
pesca Gomez in area, l’attaccante argentino si gira e batte in
porta, Del Grande si getta in scivolata, respinge la botta e salva
la sua rete. Non c’è più tempo, l’arbitro fischia la fine. Il Verona
si accontenta del pari e resta in vetta alla classifica, i giovani
del Giulianova esultano, hanno fermato una grande del campionato