Al "Garilli"
doppietta di Berrettoni nel primo tempo (14', 33'), Moscardelli
accorcia le distanze.
Tris di Selva su
servizio di Pensalfini alla mezzora della ripresa
PIACENZA - 2° turno di Tim Cup per l'Hellas, che dopo lo Spezia
affronta il Piacenza, altra protagonista delle retrocessioni
gialloblù. Ritorno al "Garilli" per Gian Marco Remondina, ex di
turno assieme a Rantier (non convocato). Il tecnico di Rovato cambia
il pacchetto di centrocampo con Russo, Esposito e Pensalfini al
posto dei tre schierati una settimana fa, Garzon, Burato e Campisi.
Schieramenti speculari, con Castori che si affida al tandem
Nainggolan-Moscardelli-Simon in avanti.
Al 6'
incursione di Berrettoni che affronta Avogadri e converge verso il
centro, la conclusione verso il secondo palo è controllata da
Puggioni. Cross pericoloso dalla destra di Wolf (14') deviato in
corner dalla difesa. Pronta risposta di Berrettoni
un minuto dopo, con l'attaccante della scuola Lazio che controlla un
lancio dalla retrovie e batte Puggioni in uscita con un rasoterra
preciso. Fallo di Pensalfini su Moscardelli all'altezza della
trequarti (24') con lo stesso attaccante che tenta la botta col
mancino, palla alta sopra la traversa.
Al 26'
Nainggolan va di prima intenzione su una respinta della retroguardia
dell'Hellas, impegnando Rafael dal limite dell'area. Pronta risposta
dell'estremo difensore brasiliano, che devia in corner. Raddoppio di
Berrettoni al 33': punizione del numero uno
gialloblù raccolta da Russo, appoggio indietro per Russo, tocco di
Selva e tap-in dell'ex Bassano, che brucia sul tempo il marcatore
diretto. Allo scadere della prima frazione tiro sbilenco dai sedici
metri di Simon, la sfera termina abbondantemente a lato.
Doppio
miracolo di Rafael al 51', prima su Bianchi e poi su Nainggolan: in
entrambe le occasioni il brasiliano devia in corner con altrettanti
colpi di reni. Selva tenta poi il jolly dal limite
con un pallonetto, palla alta (55'). Dieci minuti dopo ancora il
portiere dell'Hellas si rende protagonista con un intervento sul
neo-entrato Piccolo, che appena dentro in sedici metri tenta il
diagonale di destro. La squadra di casa accorcia le disanze al 71'
con Moscardelli, abile a battere Rafael sul secondo
palo a seguito di un passaggio filtrante sul filo del fuorigioco.
Alla
mezzora tris gialloblù con Selva: l'attaccante di
San Marino mette a sedere Puggioni, in uscita, e lo supera con un
pallonetto su passaggio filtrante di Pensalfini. All'83' la stessa
punta ex Sassuolo smarca con una spizzata di testa Russo, tiro verso
il palo lontano da posizione defilata fuori di un soffio. Dopo
sei minuti di recupero Banti decreta la fine delle ostilità, a
Ferragosto gli uomini di Remondina saranno impegnati col Sassuolo
per il 3° turno di Tim Cup.
IMPRESA
AL GARILLI. PROVA IMPECCABILE DEI GIALLOBLÙ CHE PASSANO CON FACILITÀ
SUL CAMPO DI UNA SQUADRA DI SERIE B DAVANTI A OLTRE OTTOCENTO
SUPPORTERS
Berrettoni apre e Selva sigilla
Avanti Verona
L’ex
Bassano assesta un tremendo uno-due prima del pallonetto da urlo
della Belva: Piacenza eliminato, sabato sfida al Sassuolo
di
Luca Mantovani
PIACENZA
Festa grande per il popolo gialloblù in
trasferta a Piacenza.
Arrivano in ottocento al Garilli per la sfida di Coppa con gli
emiliani e la truppa di Remondina li ripaga con tre gol e una
lezione di calcio a una squadra di serie B.
Dopo la vittoria in extremis con lo Spezia, il Verona concede il bis
in terra emiliana e regala una prestazione di spessore contro una
formazione di categoria superiore.
Ora sotto con il Sassuolo: si gioca a Ferragosto e non mancheranno
gli stimoli giusti per Bonato e Remondina, Selva e Pensalfini,
grandi ex a caccia di rivincite. «Adesso godiamoci questa vittoria,
poi penseremo al prossimo turno», taglia corto Remondina alla fine
della partita.
ASSETTO RIVEDUTO. Il tecnico gialloblù ritocca la formazione che ha
battuto lo Spezia nel primo turno e propone Comazzi al posto di
Sibilano al centro della difesa con Gomez a sostegno di Selva e
Berrettoni in attacco. Tutto nuovo il centrocampo: Esposito in
cabina di regia, Russo e Pensalfini giocano alle spalle del
tridente.
Parte meglio il Verona. La manovra del Piacenza è troppo lenta, i
gialloblù tengono in mano il centrocampo, Berrettoni e Gomez puntano
i diretti avversari e creano superiorità in area avversaria. L’ex
laziale prova la grande giocata all’8’: dribbling su Iorio e destro
a girare, fuori di poco.
Il Piacenza cerca di reagire ma si limita a un cross di Wolf deviato
da Pugliese, Rafael fa buona guardia e la palla finisce in angolo.
Un lampo isolato, tanto che al 14’ l’Hellas passa in vantaggio:
rinvio di Rafael, tocco di testa di Selva, Berrettoni scatta sul
filo del fuorigioco, controlla e batte Puggioni in uscita.
Vantaggio meritato. Il Verona controlla la gara, i biancorossi non
trovano lo spazio per costruire un’azione d’attacco degna di questo
nome, un po’ di confusione e tanta buona volontà. I padroni di casa
battono un colpo solo al 28’, botta da fuori di Naingollan, palla a
fil di palo, capolavoro di Rafael che mette in angolo.
Al 33’ raddoppio Hellas. Grandissima azione dei gialloblù, tutta di
prima: Selva tocca per Gomez, tacco dell’argentino, ancora Selva che
mette al centro per Berrettoni che anticipa l’avversario diretta e
fulmina Puggioni. Finisce il primo tempo. Applausi per il Verona,
fischi per il Piacenza. Nello spogliatoio Castori alza la voce e
prova a risvegliare i biancorossi, toglie Wolf e Simon, manda in
campo Piccolo e Tulli e sposta in avanti il baricentro dei padroni
di casa.
IL PIACENZA CI PROVA. La ripresa inizia con un copione diverso
rispetto alla prima frazione di gioco. Patrascu e compagni spingono
sull’acceleratore per mettere paura al Verona ma la difesa gialloblù
respinge l’urto senza troppi problemi.
Una sola leggerezza, al 6’, quando Bianchi cerca la deviazione a
pochi passi dalla porta, Rafael non si fa sorprendere e mette in
angolo. Patrascu batte dal corner, mischia in area, Naingollan fa
partire un gran sinistro dal limite, il portiere brasiliano respinge
ancora alla grande.
Ancora Piacenza al 20’, buono il triangolo tra Moscardelli e
Piccolo, pronto il destro, Rafael para a terra.
Remondina cerca di ridare equilibrio alla squadra, fuori Gomez -
colpito duro nel corso del primo tempo - e dentro Campagna che si
sistema sulla fascia destra all’altezza del centrocampo. Non basta,
perché al 26’ il Piacenza riapre la gara, Naingollan «pesca»
Moscardelli in area: gran botta in corsa e palla in fondo al sacco.
IL COLPO DEL KO. Un piccolo sbandamento, ci può stare in questo
momento della preparazione, ma il Verona è squadra viva e dopo pochi
minuti mette l’ipoteca sulla qualificazione. Splendida giocata di
Pensalfini per Selva, il bomber gialloblù si presenta solo davanti a
Puggioni e scavalca il portiere degli emiliani con un «colpo sotto»
da applausi. Il Piacenza protesta per un presunto fuorigioco ma
Banti convalida con sicurezza.
Non c’è più partita, il Piacenza non trova sbocchi e non servono
neppure i sei minuti di recupero concessi da Banti per riaccendere
le speranze dei biancorossi.
A pochi secondi dalla fine, gran botta di Tulli da trenta metri ma
Rafael non fa sconti e mette ancora in angolo.
Appuntamento a Sassuolo, l’avventura in Coppa continua. «Questa
potrebbe essere la strada più veloce per entrare in Europa», butta
lì un vecchio tifoso gialloblù al termine della gara. Buon
Ferragosto, caro Hellas.