I gialloblù raccolgono
un punto dalla gara disputata al "Giglio"
REGGIO EMILIA – Sfida tra due
nobili della Prima Divisione allo stadio "Giglio", in occasione
dell’8a giornata di campionato. Remondina rivoluziona lo
schieramento, affiancando Ceccarelli a Bergamelli sulla linea
difensiva, con il rientro di Garzon nella zona nevralgica del campo
insieme a Campisi e Parolo. Davanti fiducia a Matteo Scapini,
assistito da Tiboni ed Anaclerio. Pane risponde con un 4-3-1-2 che
prevede Ferrari a supporto del tandem avanzato Falconieri-Florian.
Un migliaio i supporters scaligeri accorsi in Emilia.
Al 13’ corner dalla sinistra di Scantamburlo,
Falconieri a centro area svetta di testa ma Rafael si supera
deviando la palla sopra la traversa. Tiro di Maschio da posizione
defilata dieci minuti dopo su servizio di Ferrari, il numero uno
brasiliano si fa trovare pronto e manda in angolo. Traversone
pericoloso dalla sinistra di Scantamburlo al 38’, Moracci anticipa
di un soffio Padoin, pronto al tap-in.
In apertura di secondo tempo azione insistita
di Garzon sul lato destro della trequarti emiliana, cross raccolto
da Tiboni che appoggia per Moracci, la conclusione del terzino è
però sbilenca e termina a lato. Al 51’ Rafael salva il risultato:
Florian salta Ceccarelli a pochi passi dalla porta e di destro va a
botta sicura, l’estremo difensore gialloblù dice di no ancora una
volta.
Tre minuti dopo Falconieri viene imbeccato in
area da Grieco, il colpo di testa non inquadra lo specchio della
porta. Padroni di casa in dieci dal 64’: secondo cartellino giallo
per Mallus, reo di aver steso Scapini all’altezza della metà campo
su un’azione di contropiede.
Triangolazione Corrent-Parolo-Corrent da fuori
area al 71’, il tiro del centrocampista veronese viene bloccato in
presa da Ambrosio. Dopo cinque minuti di recupero il direttore di
gara decreta la fine delle ostilità: gli uomini di Remondina
raccolgono un prezioso punto su un campo molto difficile.
Il tabellino
A.C. REGGIANA 1919 - HELLAS VERONA
F.C. 0-0 (0-0)
Reti: -
A.C. REGGIANA 1919 Ambrosio; Mallus, Mei (75’ Esposito), Stefani, Scantamburlo;
Padoin (60’ Nardini), Grieco, Maschio; Ferrari; Florian (69’ Ponzo),
Falconieri. (Tomasig, Bruno, Bucolo, Migliaccio). All. Pane
Hellas avanti
con prudenza
Pari a Reggio di
Luca Mantovani
Vince la paura di perdere,
Reggiana e Verona si accontentano di un punto per frenare la serie
nera e affrontare le prossime partite di campionato con un po’ di
serenità in più.
I padroni di casa vengono da due sconfitte consecutive dopo la buona
partenza, l’Hellas ha raccolto solo un punto nelle ultime quattro
gare, una sconfitta potrebbe compromettere il cammino di granata e
gialloblù. Lo sanno i giocatori e lo sanno soprattutto gli
allenatori, Pane da una parte e Remondina dall’altra, che scelgono
la via della prudenza.
TRIDENTE «FRENATO». Sì, è vero, la Reggiana si presenta con Ferrari
alle spalle di due punte come Florian e Falconieri, il Verona
risponde con un tridente offensivo - Scapini in mezzo, Anaclerio e
Tiboni a sostegno - e un fantasista d’attacco come Marco Parolo in
mezzo al campo ma non fioccano certo le occasioni da gol.
Parte meglio l’Hellas e dopo una manciata di secondi una buona
combinazione in avanti tra Tiboni e Scapini manda Anaclerio al tiro.
La palla tocca terra davanti ad Ambrosio con il portiere emiliano
che mette in angolo.
Un buon avvio per il Verona che si presenta al «Giglio» dopo una
settimana di ritiro e con tante novità in campo, non solo tattiche
con il ritorno al 4-3-3 ma anche individuali. Luca Ceccarelli fa il
debutto assoluto dal primo minuto in mezzo alla difesa, Parolo gioca
al posto di Corrent a centrocampo - la fascia di capitano vista la
squalifica di Bellavista e l’infortunio di Sibilano finisce sul
braccio di Mancinelli - in avanti perde la maglia da titolare
Domenico Girardi e riparte dal primo minuto Scapini.
PREVEDIBILI. L’atteggiamento è quello giusto, la Reggiana ha qualche
timore di troppo, sta meglio l’Hellas ma non basta una manovra
accademica e prevedibile per fare breccia nella difesa avversaria.
Anche perchè alla prima vera e propria incursione della Reggiana in
territorio gialloblù solo un miracolo di Rafael nega la rete del
vantaggio a Falconieri: angolo di Scantamburlo, l’attaccante
emiliano sale più alto di tutti, perfetto il colpo di testa, grande
guizzo del portiere brasiliano che toglie la palla da sotto la
traversa.
Un episodio che cambia il corso della partita, la Reggiana ci crede,
capisce che può fare qualcosa di più, il Verona cerca di limitare i
danni. Al 24’ Ferrari lancia Maschio, buono il destro, c’è ancora
Rafael. Al 39’ Scantamburlo se ne va sulla fascia e mette in mezzo,
Ceccarelli anticipa Florian.
E il Verona? Solo una punizione dal limite di Parolo che finisce
fuori di poco.
NUOVO MODULO. Nella ripresa Remondina cambia qualcosa.
Fuori Anaclerio e dentro Corrent, centrocampo a tre, Parolo gioca
dietro a Scapini e Tiboni. Non cambia molto, Ferrari ha più spazio,
crescono gli attaccanti emiliani. Al 6’ grande numero di Florian che
salta Ceccarelli e si presenta solo davanti a Rafael. Destro di
potenza, l’estremo gialloblù si esalta e mette la palla in angolo.
Pochi minuti dopo Florian si libera ancora in area su lancio di
Grieco, pallonetto su Rafael, Ceccarelli salva sulla linea.
Remondina cambia Tiboni con Girardi e il Verona dà segnali di
risveglio. Splendido lo slalom di Parolo che salta un paio di uomini
e mette palla sulla testa di Scapini, solo davanti al portiere
avversario. Il colpo di testa è troppo debole, Ambrosio para senza
problemi. Siamo al 17’, sessanta secondi dopo l’episodio che cambia
la partita. Brutta entrata di Mallus su Scapini, secondo giallo per
il difensore, la Reggiana resta in dieci.
NIENTE ASSALTO. Chi si aspetta l’assalto del Verona all’area
emiliana prova una grande delusione perchè Pane ritocca l’assetto
difensivo con l’inserimento di Ponzo e Nardini al posto di Padoin e
Florian e l’Hellas non trova più il passo giusto per mettere paura
ad Ambrosio. Ci provano anche Campisi e Corrent dal limite dell’area
ma si tratta di timidi tentativi che si spengono lontanissimi dalla
porta granata. Anzi, negli ultimi minuti si risveglia proprio la
Reggiana.
All’ultimo minuto Falconieri entra da solo in area e batte a colpo
sicuro, Ceccarelli respinge con la coscia. In pieno recupero Grieco
conquista un calcio d’angolo, dalla bandierina batte proprio il
capitano, respinge la difesa gialloblù, pronto il destro di Nardini
dal limite, Rafael non si smentisce, si getta sulla destra e mette
ancora in angolo. L’arbitro fischia la fine, il Verona sale a quota
nove.