Curva Sud

1971/1972

1973/1974

1974/1975

1975/1976

1976/1977

1977/1978

1978/1979

1979/1980

1980/1981

1981/1982

1982/1983

1983/1984

1984/1985

1985/1986

1986/1987

1989/1990

1990/1994

1995/1999

2000/2001

2001/2002

2002/2003

2003/2004

2004/2005

2005/2006

2006/2007

2007/2008

Curva Sud 25° scudetto

 

Curva Sud trasferta

1971/1972

1973/1974

1974/1975

1975/1976

1976/1977

1977/1978

1979/1980

1980/1981

1981/1982

1982/1983

1983/1984

1984/1985

1985/1986

1986/1987

1988/1989

1989/1990

1990/1991

1991/1992

1992/1993

1993/1994

1994/1995

1995/1996

1996/1997

2004/2005

2005/2006

2006/2007

2007/2008

2008/2009

Curva Sud in Europa

Curva Sud a Vicenza

 

Butei al Bentegodi

1982/1983

1984/1985

1985/1986

2002/2003

2004/2005

2006/2007

2007/2008

2008/2009

2009/2010

2010/2011

2011/2012

2012/2013

2013/2014

2014/2015

 

Butei in trasferta

1981/1982

1992/1993

2000/2001

2002/2003

2003/2004

2004/2005

2005/2006

2006/2007

2007/2008

2008/2009

2009/2010

2010/2011

2011/2012

2012/2013

2013/2014

2014/2015

 

Videotube gialloblu

Video Brigate Gialloblu

Video Hellas Army

Video scudetto

Video passione infinita

Video Curva Sud

Video trasferte

Video Butei

Video partite

Video Conte Arvedi

Video by Primoluglio

Video by Elkyaer

Video by MrAnyflash

Sumbu Brothers & 1903

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 8 novembre 2008

 

Stadio Breda

 

Pro Sesto - Hellas Verona 2 - 2

 


 

 


 

53' Scapini 2 a 1

 

66' Tiboni segna il gol del pareggio 2 a 2

 

Stan arrivando 1

 

Stan arrivando 2

 

Uva fogarina

 


 

 


 

Come la marcia ben

 

Morte, morte, morte!

 

Pisaghe a dosso

 

Stan arrivando i gialloblu 1

 

Stan arrivando i gialloblu 2

 

Uva fogarina

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

La cronaca della partita a cura di www.hellasverona.it

 


 

 

Doppietta di Beretta nel primo quarto d'ora,

Scapini e Tiboni pareggiano i conti

 

SESTO SAN GIOVANNI - L’Hellas Verona di Gian Marco Remondina riparte dai tre pareggi consecutivi ottenuti con Reggiana, Lecco e Portogruaro, i padroni di casa da un 1-1 che sa di beffa con la Pro Patria. Il tecnico scaligero conferma le previsioni della vigilia, affidandosi al tandem avanzato Tiboni-Scapini. Esordio dal primo minuto per Dario Campagna, che va a sostituire l’infortunato Mancinelli. Sala risponde con un 4-3-3: Beretta, Bertolini e Maah rappresentano i terminali della manovra lombarda.

 

Passano tre minuti e la Pro Sesto va in vantaggio: corner dalla destra deviato dalla difesa scaligera, palla all’altezza del dischetto del rigore, rovesciata implacabile di Beretta che trafigge Rafael. Al 7’ Tiboni recupera palla sulla trequarti avversaria e calcia verso il secondo palo da appena dentro l’area, Offredi blocca in presa.

 

Raddoppio della squadra lombarda al 14’, ancora con Berretta, che riceve da Maah al limite dell’area e scocca un destro a fil di palo. Due minuti dopo Parolo serve con un passaggio filtrante Scapini, il mancino dell’attaccante di Bovolone viene fermato dall’estremo difensore della Pro Sesto. Cross col contagiri di Moracci dalla sinistra al 20’, colpo di testa di Scapini che finisce tra le braccia di Offredi.

 

Rete annullata alla formazione di Sala al 26’ sugli sviluppi di un corner, Beretta infila ancora Rafael ma il direttore di gara ravvisa un fallo ai danni di Ceccarelli.

 

Inizia la ripresa ed i gialloblù hanno ancora un’occasione con Scapini, ma il suo colpo di testa sul traversone dalla sinistra è debore e non crea problemi ad Offredi. Rasoterra di Garzon da limite dell’area al 49’, palla a lato di un soffio.

 

Scapini accorcia le distanze al 53’ in mezza rovesciata: scambio Bellavista-Corrent su calcio d’angolo, assist perfetto per l’ex Cuneo che trafigge l’incolpevole Offredi. Grande ripartenza di Campagna sulla destra al 57’ e cross teso dalla linea di fondo, Tiboni viene anticipato da Bedin.

 

Forcing Hellas nella seconda frazione, cross dalla sinistra di Tiboni raccolto da Bellavista, il tiro del centrocampista è però sbilenco e non inquadra lo specchio. Doppio passo in area di Scapini al 65’, traversone rasoterra per Garzon che di piatto non trova il tap-in. Pareggio di Tiboni un minuto dopo: liscio clamoroso di Perfetti a pochi passi dalla linea dell’area, l’ex Udinese supera Offredi in uscita.

 

Miracolo del numero uno lombardo alla mezzora su Corrent, bravo a colpire di prima intenzione col mancino su un traversone di Parolo. La gara termina dopo quattro minuti di recupero, ancora una volta i gialloblù chiudono con un pareggio. Gli uomini di Remondina pagano un black-out di quindici minuti, poi grande reazione.

 

Il tabellino

A.C. PRO SESTO - HELLAS VERONA F.C. 2-2 (2-0)

 

Reti: 3’, 14’ Beretta; 53’ Scapini, 66’ Tiboni

A.C. PRO SESTO
Offredi; Tursi, Perfetti, Lambrughi, Campi; Konè, Bedin (88’ De Filippis), Boisfer; Bertolini, Beretta, Maah (63’ Fracassetti). (Russo, Preite, Marinoni, Kabine, Mbaye) All. Sala

HELLAS VERONA F.C.
Rafael; Campagna, Ceccarelli, Bergamelli, Moracci; Garzon, Bellavista, Corrent; Parolo (87’ Campisi); Tiboni (73’ Girardi), Scapini. (Franzese, Loseto, Conti, Anaclerio, Gomez) All. Remondina

Arbitro: La Mura di Nocera Inferiore

Assistenti: Falanga, Santangelo

Ammoniti: Garzon, Beretta, Bergamelli

Espulsi: -

Recupero: 2’ - 4’

Spettatori: 3.000 circa 

 


 

Commento dal giornale "L'Arena"

 

www.larena.it

 


 

 

 

Follie Hellas
Dall’incubo
al rimpianto
di
Luca Mantovani

 

Follia Hellas. Un primo tempo da sberle, una ripresa da applausi. I gialloblù vanno sotto 2-0 a Sesto San Giovanni, barcollano, rischiano il ko ma trovano la forza per reagire, raggiungere il pareggio e sfiorare ripetutamente la rete del vantaggio. Alla fine tocca proprio alla truppa di Remondina rimpiangere la grande occasione gettata al vento. E non è la prima volta.
Come si può giudicare una partita così? «Episodi normali nel nostro cammino di crescita», ammette il tecnico del Verona. Può essere bello mescolare il dolce e l’amore ma dopo undici giornate di campionato una squadra, seppur giovane, deve dare segnali di continuità. Anche perché il cantiere è chiuso e il tempo delle rivoluzioni è finito.
Il Verona che si presenta in campo al Breda, dal primo minuto, è lo stesso che si è visto nelle ultime gare. Negli schemi e negli uomini, una sola novità sulla fascia destra difensiva con Campagna al posto dell’infortunato Mancinelli. Poi Remondina non cambia più nulla e ripropone ancora una volta Scapini in coppia con Tiboni, sempre in panchina Girardi.
Doveva essere la partita della svolta ma dopo tre minuti il Verona è già sotto. Un tiro maldestro di Maah sbatte sullo stinco di un difensore gialloblù e finisce in corner, angolo di Boisfer, mischia in area, Beretta indovina una splendida rovesciata che sorprende un po’ tutti, anche Rafael. Difficile ripartire dopo una sberla così, l’Hellas ci prova ma sbatte contro il muro dei biancocelesti, coprono in dieci, Bedin e Konè arretrano pochi metri davanti alla linea difensiva, i tre fantasisti - Bertolini, Boisfer e Maah - rientrano a centrocampo e poi ripartono per far male. Un paio di contropiedi micidiali e il Verona capitola per la seconda volta. Bertolini fa trenta metri palla al piede, arriva al limite e tocca per Beretta che scarica una gran botta a fil di palo. Raddoppio Pro Sesto, gialloblù al tappeto.
Non c’è lo straccio di un’idea, non c’è lo spirito, non ci sono i tempi giusti per pressare gli avversari, per far partire l’azione, per trovare profondità. La Pro Sesto commette l’errore di non affondare i colpi, potrebbe mettere a segno la botta decisiva. Un lampo di Scapini a tu per tu con Offredi è poca cosa ma fa capire che quando si sbagliano occasioni così non si fa molta strada.
Alla fine del primo tempo pochi scommetterebbero una vecchia lira su Corrent e compagni, anche il destino di Remondina sembra segnato.
All’inizio della ripresa ti aspetti almeno due innesti per cambiare il corso della gara ma tornano in campo gli undici del primo tempo. «Questa è la fine», sussurrano in molti in tribuna. Non è così, lo spirito è diverso, l’Hellas alza il baricentro di venti metri e la mette sulla grinta, sulla lotta, sulla determinazione. La difesa locale non ha più il tempo di posizionarsi, di chiudere lo spazio a Tiboni e Scapini, i centrocampisti gialloblù difendono con ordine, catturano mille palloni e quando spingono si gettano sulle fasce a sostenere Campagna e Moracci.
Scapini prova la girata di testa, Offredi para tranquillo. Garzon ha l’occasione buona dal limite, fuori alla destra del portiere biancoceleste. All’8’ arriva la rete di Scapini. Corner per il Verona, splendida la girata in area dell’attaccante di Bovolone e palla in rete.
Il vento dell’entusiasmo soffia alle spalle del Verona, la Pro Sesto va in difficoltà, i gialloblù creano tre o quattro occasioni importanti. Antonio Sala toglie una punta - Maah - per inserire un altro centrocampista - Fracassetti - e lascia solo Beretta in avanti con Bertolini a sostegno.
Non c’è partita, l’assolo è tutto di marca scaligera. Garzon ha due palle buone per pareggiare l’incontro ma spreca malamente, Tiboni non lo imita e fa centro. Batti e ribatti a centrocampo, la palla schizza verso l’area della Pro Sesto, Perfetti «cicca» clamorosamente il rinvio, Tiboni è lì, due passi e realizza il terzo gol stagionale.
Non è finita. I padroni di casa sono in balia delle onde, come la barchetta nel mare in tempesta. Remondina capisce che può approfittarne, Tiboni chiede il cambio, ecco Girardi. L’attaccante va su tutti i palloni, soprattutto su quelli di testa, Scapini ne approfitta, Corrent e Garzon si fanno trovare puntalmente in area. L’ultima occasione capita proprio al capitano. Cross rasoterra di Garzon, Corrent gira al volo, Offredi rimedia come può e mette in angolo. Troppo tardi per attaccare ancora, arriva il fischio dell’arbitro. Un altro pari ma questo ha un sapore diverso.

 


 

Grazie per la collaborazione

a ROX, MANALAND

e a tutto il gruppo HELLAS /=\ MILANO

 

 


 

 

 

 


 

 

 

 

Scudetto

Campionato 1984/85

12 Maggio 1985

Curva Sud a Bergamo

Curva Sud al Bentegodi

Osvaldo Bagnoli

Squadra

Abbonamento

Protagonisti dello scudetto

Biglietto 12 maggio 1985

Biglietto 19 maggio 1985

Prime pagine

L'Arena 13-05-85

L'Arena 20-05-85

Il Veronese

Guerin sportivo

Album calciatori 1984-85

Lavagno:Piazza Scudetto

 

Storia Hellas Verona

Dati dal 1903 al 2007

Classifiche 1945 - 1954

Classifiche 1955 - 1964

Classifiche 1965 - 1974

Classifiche 1975 - 1984

Classifiche 1985 - 1994

Classifiche 1995 - 2004

Classifiche 2005 - 2014

 

Campionato

1975-1976

Girone d'andata

Girone di ritorno

 

Campionato

1982-1983

Girone d'andata

Girone di ritorno

 

Campionato

1983-1984

Girone d'andata

Girone di ritorno

 

Formazioni

Dal 1955 ai giorni nostri

 

Abbonamenti

Dal 1947 ai giorni nostri

 

Biglietti

1970/1971

1971/1972

1973/1974

1975/1976

1976/1977

1977/1978

1978/1979

1979/1980

1981/1982

1982/1983

1983/1984

1984/1985

1985/1986

1986/1987

1987/1988

1988/1989

1989/1990

1991/1992

1993/1994

1997/1998

1999/2000

2007/2008

2008/2009

2009/2010

Coppe europee

Coppe europee Mr. Chivers

Speciali 2000

Trasferte "a Chievo"

 

Protagonisti gialloblu

Osvaldo Bagnoli

Gianfranco Zigoni

Preben Larsen Elkjaer

José Guimaraes Dirceu

 

Rassegna stampa

Derby serie A

H.V. - Stella Rossa

Stella Rossa - H.V.

H.V. - Sturm Graz

H. V. - Paok Salonicco

Paok Salonicco - H.V.

H. V. - Utrecht

 

Cori gialloblu

Testi

Audio

 

Striscioni

Ciao Butei

Striscioni vari

Striscioni Dirceu

Pastorello Day

 

Gemellaggi

Soli contro tutti

1 Febbraio 1987

Adesivi gialloblu

Pubblicazioni

Copertine GS

GS: bomba allo stadio

Annus Horribilis