Nella ripresa
Laboragine accorcia le distanze, cinquina di Colombo
VERONA - In occasione della 10a
di campionato Remondina rilancia Colombo e Rantier dal primo minuto,
in virtù dell'assenza di Andy Selva a causa di una distrazione
muscolare. Cappellacci schiera l'ex interista Cesar sull'esterno di
centrocampo, con Laboragine a sostegno dell'unica punta Choutos.
Al 5' Rantier cerca di lanciare
Berrettoni sul corridoio centrale, il pallone è troppo lungo per
l'attaccante romano e Bifulco anticipa. Scaligeri in vantaggio con
Berrettoniall'11': cambio di gioco
dalla destra di Rantier per il compagno che controlla sulla
trequarti e dal limite dell'area scocca un destro, sfera sotto
l'incrocio del palo lontano. Triplice occasione per gli uomini di
Remondina al 16', quando l'autore del gol ci prova da due passi col
mancino. Bifulco respinge anche il tap-in di Colombo, poi Russo si
vede deviare sulla linea di porta il tiro da un difensore. Il
forcing gialloblù porta comunque al raddoppio, con Berrettoni che
sguscia via sulla sinistra dopo la battuta di un corner (17'), il
cross è incornato in fondo al sacco da Ceccarelli
appostato sul secondo palo.
Poco prima della mezzora arriva
anche la terza rete, stavolta con Rantier: il
francese è abile a farsi trovar pronto sulla ribattuta dopo un tiro
di Berrettoni dai venti metri respinto malamente da Bifulco (27').
E' un primo tempo devastante quello di Ceccarelli e compagni, che
segnano il poker a pochi istanti dallo scadere. Lavoro perfetto di
Russo a centrocampo con il siciliano che spacca in due la difesa
avversaria, filtrante per Pensalfini, l'ex Sassuolo
a tu per tu con Bifulco insacca.
In apertura di ripresa Colombo
tenta la conclusione dai venti metri, palla a lato di un soffio. Su
ribaltamento di fronte (47') Laboragine accorcia le
distanze con un tiro dal limite verso il secondo palo. Incursione di
Comazzi sulla sinistra al 66', palla al centro dal fondo, devia in
corner. La formazione scaligera si riconferma implacabile sui calci
piazzati: dall'angolo Berrettoni trova Colombo,
che di testa segna il quinto gol.
La partita termina senza minuti
di recupero, dopo il pari con la Reggiana gli uomini di Remondina
ritrovano la vittoria agganciando il Pescara in testa alla
classifica.
I gialloblù battono il Pescina e
agganciano il Pescara
Cinquina Hellas
Che spettacolo
al Bentegodi
di
Luca Mantovani
Berrettoni apre le danze con un bolide
dal limite
Poi arriva il raddoppio di Ceccarelli,
Rantier fa tris
Pensalfini e Colombo completano la
grande serata
Tutti
in piedi al Bentegodi. Finisce tra gli applausi il posticipo tra
Hellas e Pescina, i gialloblù rifilano cinque gol ai malcapitati
abruzzesi e agganciano il Pescara in vetta alla classifica. Ventidue
punti all’attivo in dieci gare, sei vittorie e quattro pareggi, il
miglior attacco e la miglior difesa del girone, sono numeri che
confermano il cammino da record dei ragazzi di Remondina.
Il mister anche questa volta indovina tutte le mosse. Non tocca il
solito 4-3-3 ma lancia in campo dal primo minuto Corrado Colombo che
prende il posto dell’infortunato Selva e propone Rantier sulla
fascia al posto di Ciotola. In difesa ritrova il posto in mezzo
all’area Ceccarelli che torna a far coppia con Comazzi, sulle fasce
Cangi e Pugliese. Il Pescina risponde con un modulo molto
«abbottonato», solo Choutos in avanti con tre fantasisti alle spalle
dell’unica punta pronti a rientrare in mezzo al campo a sostenere
l’azione dei due mediani De Angelis e Censori. Difficile trovare
spazio in mezzo a questa ragnatela, Esposito, Russo e Pensalfini ci
provano ma nei primi minuti la manovra è elaborata, scontata.
Ma le speranze degli abruzzesi di portare a casa un risultato
positivo durano poco. All’11’ splendida apertura di Rantier che
taglia il campo e «pesca» Berrettoni sulla fascia opposta, due passi
verso l’area e destro incredibile che finisce all’incrocio dei pali,
Bifulco resta a guardare.
Un brutto colpo per gli abruzzesi che vanno in tilt. Birindelli
cerca in tutti i modi di fermare Berrettoni ma l’attaccante romano è
imprendibile, Molinari e Petitto non la vedono mai con Colombo,
Rantier è troppo forte per Blanchard. In mezzo al campo Esposito
sale in cattedra, Russo e Pensalfini recuperano mille palloni e
vanno in pressing su tutti i portatori di palla, il regista dell’Hellas
dispensa palloni d’oro da una parte e dall’altra. Il Verona regala
un quarto d’ora da applausi. Gioco di prima, grande rapidità, tocchi
di classe. I quindicimila del Bentegodi non credono ai propri occhi.
Sarà la Lega Pro ma da tempo non si vedeva un Verona così in casa
gialloblù.
Al 17’ arriva il raddoppio. Grande combinazione tra Colombo e
Berrettoni, sinistro dal limite, Bifulco para, Colombo cerca il
tocco sottomisura, il portiere respinge ancora e il destro di Russo
viene ribattuto da un difensore sulla linea. Angolo di Rantier per
Berrettoni, cross «al bacio», Ceccarelli sbuca sul secondo palo e
fulmina Bifulco.
Non c’è partita, dopo nove minuti il tris. Ancora Berrettoni al
tiro, incertezza di Bifulco, la palla resta lì, Rantier anticipa
tutti e fa tris. Il Pescina non vede l’ora di andare negli
spogliatoi per riprendere fiato ma l’Hellas chiude definitivamente
la partita con un’azione da manuale. Rinvio di Ceccarelli, tacco di
Colombo, assist perfetto per Pensalfini, sinistro che non perdona
Bifulco. Poker e standing ovation per i gialloblù che chiudono così
un primo tempo da favola.
All’inizio della ripresa ci prova subito Colombo con un bel tiro dal
limite ma tocca al Pescina dare una scossa all’incontro. Al 3’
Censori indovina la giocata giusta al limite e batte Rafael con un
bel destro sul primo palo.
Il Verona capisce la lezione e alza ancora il ritmo per non
risvegliare gli abruzzesi. Remondina toglie Rantier e lancia nella
mischia Ciotola, dopo una manciata di minuti ecco il gol di Colombo,
il primo in gialloblù Ancora un angolo perfetto di Berrettoni,
l’attaccante dell’Hellas stacca più alto di tutti e completa la
cinquina.
Siamo al 22’, la partita finisce praticamente qui. Il Pescina non ha
più la forza per gettarsi in avanti, l’Hellas non vuole infierire e
gestisce la gara senza affanni. Entrano in campo anche Farias e
Garzon ma non c’è molto da fare, resta il tempo per partecipare alla
grande festa del Bentegodi.
L’Hellas resta in vetta, in compagnia del Pescara, il campionato
entra nel vivo ma i gialloblù sono bellissimi