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Domenica 23 agosto 2009

 

Stadio Marc'Antonio Bentegodi

 

Hellas Verona -  Foggia 0 - 0

 


 

 


 

 

 

 

 

AUDIO: cori della Curva Sud

 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 

 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 

 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

Hanno collaborato

 

Rox, VirusTS e  Imbriaghellas

 

 

Per sempre Hellas!

 


 

 

 

 

SQUADRE PT TOTALE

RETI

G V N P F S DIF
PESCARA D. 3 1 1 0 0 2 0 2
V. LANCIANO 3 1 1 0 0 1 0 1
RAVENNA 3 1 1 0 0 1 0 1
TERNANA 3 1 1 0 0 1 0 1
GIULIANOVA 3 1 1 0 0 1 0 1
TARANTO 3 1 1 0 0 1 0 1
COSENZA 1 1 0 1 0 1 1 0
SPAL 1 1 0 1 0 1 1 0
CAVESE 1 1 0 1 0 0 0 0
FOGGIA 1 1 0 1 0 0 0 0
PESCINA VG 1 1 0 1 0 0 0 0
H. VERONA 1 1 0 1 0 0 0 0
R. MARCIANISE 0 1 0 0 1 0 1 -1
POTENZA 0 1 0 0 1 0 1 -1
ANDRIA BAT 0 1 0 0 1 0 1 -1
PORTOGRUARO 0 1 0 0 1 0 1 -1
REGGIANA 0 1 0 0 1 0 1 -1
RIMINI 0 1 0 0 1 0 2 -2

 

 

1^ GIORNATA 23/08/09

ANDRIA BAT TERNANA 0-1
GIULIANOVA POTENZA 1-0
PESCARA D. RIMINI 2-0
PESCINA VG CAVESE 0-0
PORTOGRUARO S. RAVENNA 0-1
REGGIANA V. LANCIANO 0-1
SPAL COSENZA 1-1
TARANTO REAL MARCIANISE 1-0
H. VERONA FOGGIA 0-0

 

 


 

La cronaca della partita a cura di www.hellasverona.it

 


 

 

Nonostante la notevole mole di gioco prodotta

i gialloblù non riescono a scardinare

nella gara d'esordio la difesa avversaria

 

 

 

 

VERONA - Messa alle spalle la scorsa stagione, conclusa con la mancata qualificazione ai play-off, l'Hellas riparte dal "Bentegodi". Ospite all'esordio il Foggia, che in 19 sfide in terra scaligera non è mai riuscito a battere i gialloblù. Remondina, costretto a rinunciare allo squalificato Garzon ed all'infortunato Rantier, si affida al tandem avanzato Ciotola-Selva-Berrettoni. Porta risponde con Germinale unica punta, supportato da Trezzi, Di Roberto e l'ex di turno Mario Salgado.

 

Dopo i primi minuti di studio Ceccarelli e compagni tengono il pallino del gioco: Pugliese recupera palla all'altezza dei sedici metri (10'), Pensaldini serve sulla corsa Berrettoni che prova il diagonale, la palla attraversa tutta l'area di rigore. Sugli sviluppi dell'azione successiva lo stesso attaccante scuola Lazio tenta la battuta dal limite, Milan controlla la conclusione finire sul fondo. Al 12' punizione dal lato destro della trequarti di Di Roberto, il mancino termina alto.

 

Gli uomini di Remondna trovano il vantaggio al 18' ma il direttore di gara annulla: il fallo fischiato per un'irregolarità subìta da Ciotola permette a Berrettoni di eseguire un traversone verso il secondo palo spizzicato da Pensalfini e messo in rete da Selva, ma l'arbitro ravvede un off-side proprio di quest'ultimo. Esposito raccoglie la sfera su un corner respinto dalla difesa foggiana e prova il sinistro, senza inquadrare lo specchio della porta (27'). Cross rasoterra di Esposito alla mezzora, Burzigotti anticipa tutti chiudendo in angolo.

 

Contropiede guidato da Ciotola al 38' con Russo che riceve e converge verso il centro, Milan devia in tuffo il tiro indirizzato verso il primo palo. Botta dal limite di Germinale col sinistro al 42', la sfera conclude di poco a lato. Un minuto dopo Pensalfini ci prova dai venticinque metri, conclusione sbilenca che Milan controlla. Pronta risposta dell'estremo difensore pugliese al primo minuto di recupero sul destro di Berrettoni, scoccato da poco fuori dal limite dell'area di rigore.

 

Sovrapposizione e cross di Pugliese in apertura di ripresa (47'), Selva tenta la battuta al volo con scarsa fortuna, palla fuori. Incursione centrale di Mancino (53') e conclusione di destro dai venticinque metri, Rafael blocca. Esposito batte veloce una punizione da centrocampo e serve sulla fascia sinistra Berrettoni, che stoppa di petto controlla: collo pieno e palla che sorvola di poco la traversa al 67'. All'83' Farias salta un avversario sulla corsia di sinistra e dal fondo mette al centro, Scapini incorna a lato.

 

Punizione col contagiri di Esposito colpita di testa da Cangi all'85' con palla che si stampa sulla traversa, ma l'arbitro fischia fuorigioco. Forcing finale dei gialloblù con Pensalfini, che di prima intenzione va di destro su un cross di Pugliese respinto dalla difesa avversaria, palla fuori (88'). La gara d'esordio termina dopo tre minuti di recupero, la squadra scaligera paga la mancata finalizzazione della sostanziosa mole di gioco prodotta: stesso risultato della scorsa stagione, quando l'avversario di turno era il Lumezzane.

 

Il tabellino

 

HELLAS VERONA F.C. - U.S. FOGGIA 0-0 (0-0)

 

Reti: -

 

HELLAS VERONA F.C. 

 Rafael; Cangi, Ceccarelli, Comazzi, Pugliese; Russo, Esposito, Pensalfini; Ciotola (70' Farias), Selva, Berrettoni (81' Scapini). (Ingrassia, Massoni, Campagna, Campisi, Bertolucci). All. Remondina 

  

U.S. FOGGIA

Milan; Sgambato, Burzigotti, Cuomo, D'Agostino; D'Amico, Velardi; Di Roberto (65' Ferrari), Salgado (33' Mancino), Trezzi; Germinale (80' Compierchio). (Bindi, Torta, Posillipo, Colomba). All. Porta 

 

Arbitro: Liotta di Lucca
Assistenti: Perrone, Sotgiu
Ammoniti: Trezzi, Burzigotti, Cuomo, Cangi, Mancino
Espulsi: -
Recupero: 2' - 5'
Spettatori: 14.026

 


 

Commento dal giornale "L'Arena"

 

www.larena.it

 


 

 

 

 


 

SENZA GOL

FINISCE ZERO A ZERO LA PRIMA PARTITA DELLA STAGIONE

 

 

 

Esordio amaro
L’Hellas sbatte
contro il Foggia

 

 

di
Luca Mantovani

 

Il Verona parte molto forte

e costruisce tre o quattro occasioni da rete importanti

ma il bunker dei rossoneri non crolla

 

 

Tanti applausi all’inizio, qualche muso lungo di troppo alla fine. Non comincia nel migliore dei modi l’avventura dell’Hellas al Bentegodi. Più di diecimila tifosi si danno appuntamento al «tempio gialloblù» per applaudire la squadra costruita da Martinelli e Bonato per puntare direttamente alla serie B ma il bunker del Foggia non crolla, alla fine il Verona si deve accontentare del pari.


Si deve fare sicuramente di più per recitare un ruolo da protagonisti nel campionato, non bastano i lampi visti nella prima parte di gara e le giocate di Gennaro Esposito, padrone assoluto del centrocampo.


In effetti l’Hellas parte forte e dà continuità a quanto di buono aveva fatto vedere nelle prestazioni di Coppa Italia. Remondina non mescola le carte, la formazione è quella annunciata con una difesa a quattro - Cangi e Pugliese sulle fasce, Comazzi e Ceccarelli al centro - Esposito in regia, Russo e Pensalfini a sostegno, Ciotola e Berrettoni alle spalle di Selva nel tridente offensivo.


La macchina gialloblù è ben rodata, il Foggia affidato a Fabio Pecchia con il «prestanome» Antonio Porta in panchina presenta una difesa tutta nuova e un attacco con tre giocatori su quattro - Salgado, Di Roberto e Germinale - pronti a lasciare la scialuppa rossonera. All’inizio non c’è partita. Esposito fa girare la squadra con grande intelligenza tattica, Selva e Berrettoni si cercano e si trovano, Ciotola è ancora estraneo alla manovra ma quando tocca palla D’Agostino va in tilt. Berrettoni va vicino al gol dopo 4 minuti ma Milan para a terra, ci riprova al 9’ ma il suo traversone rasoterra attraversa tutto lo specchio della porta senza trovare un compagno gialloblù pronto a mettere dentro. Al 17’ ci pensa Selva, colpo di testa preciso e palla in rete, l’arbitro annulla per fuorigioco. Ha ragione lui.


Il Verona insiste, il Foggia resiste, fa retrocedere anche Velardi e D’Amico sulla linea dei difensori, lascia solo Germinale in avanti anche Trezzi e De Roberto danno una mano in difesa. Alla mezz’ora Pecchia deve sostituire il talentuoso Salgado con Mancino, potrebbe essere una brutta tegola per la truppa pugliese ma il Foggia reagisce e accentua il pressinga tutto campo. Ma il Verona stringe i denti e cerca ancora il vantaggio prima con Berrettoni e poi con Cangi ma Milan fa ancora buona guardia.


Non cambiano i protagonisti all’inizio della ripresa, i tecnici rimandano in campo i ventidue giocatori che avevano chiuso il primo tempo. L’atteggiamento del Verona è diverso, meno qualità e più grinta.


Ne risente la manovra ma l’Hellas ha il merito di alzare i ritmi, Pugliese prende coraggio e macina chilometri sulla fascia. Buono il suo cross per Selva, dopo una manciata di secondi, il bomber gialloblù si coordina ma la sua conclusione è imprecisa.


Al quarto d’ora, ancora Verona. Esposito per Berrettoni, buono lo stop, la finta su Sgambato, il dribbling a rientrare. Il tiro è troppo debole, il numero uno del Foggia blocca a terra.


Passano i minuti e il ritmo cala, l’Hellas è in debito di ossigeno, mancano anche le idee. I centrocampisti non trovano più varchi, provano a gettare qualche palla in avanti ma Selva e Berrettoni non hanno la prestanza fisica per difendere palloni che scendono dalle nuvole, il caldo si fa sentire sulle gambe di giocatori che hanno lavorato almeno tre volte più dei foggiani che si sono limitati al «compitino». Remondina prova a dare vivacità alla manovra con l’inserimento di Farias al posto di Ciotola poi toglie Berrettoni e manda in campo Scapini, gioca gli ultimi minuti con un fantasista alle alle spalle dei due attaccanti. La mossa regala qualche emozione, Farias è giocatore molto efficace nell’uno contro uno e strappa applausi al Bentegodi ma sbatte inesorabilmente contro il bunker rossonero, senza trovare il sostegno di compagni che avevano già speso troppo. Pecchia capisce chepuò portare a casa il punticino, quello è l’obiettivo del Foggia, toglie Di Roberto e Germinale e manda in campo Compierchio e Ferrari, giocando gli ultimi minuti con un solo attaccante e cinque giocatori a centrocampo. Difficile passare, il Verona ci prova anche nei minuti di recupero ma ormai è troppo tardi.

 

 


 

 

 

 


 

 

 

 

 

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