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Domenica 3 maggio 2009

 

Stadio Marc'Antonio Bentegodi

 

Hellas Verona -  Venezia 2 - 2

 


 

 

 

 


 

 


 

 

 

 

VIDEO: rigore Rantier - esultanza dei Butei

 

AUDIO: cori della Curva Sud

 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 

 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 

 

 


 

 


 

 


 

 


 

Hanno collaborato

 

Aless77, Imbriaghellas e Rox

 

 

Per sempre Hellas!

 


 

 

 

 

SQUADRE PT TOTALE

RETI

G V N P F S DIF
PRO PATRIA 56 32 16 8 8 49 26 23
CESENA 56 32 16 8 8 41 26 15
RAVENNA 53 32 14 11 7 46 35 11
REGGIANA 53 32 14 11 7 34 32 2
SPAL 50 32 13 11 8 35 26 9
PADOVA 50 32 14 8 10 36 31 5
VERONA 46 32 11 13 8 38 32 6
LUMEZZANE 44 32 10 14 8 33 29 4
NOVARA 43 32 10 13 9 33 33 0
CREMONESE 42 32 10 12 10 36 35 1
PERGOCREMA 41 32 9 14 9 25 25 0
PORTOGRUARO 37 32 9 10 13 30 39 -9
MONZA 36 32 8 12 12 38 45 -7
PRO SESTO 34 32 8 10 14 30 45 -15
LECCO 32 32 6 14 12 27 32 -5
SAMBENEDETTESE 30 32 7 9 16 21 35 -14
LEGNANO 30 32 7 9 16 31 51 -20
VENEZIA (-4) 28 32 7 11 14 32 38 -6

 

 

32^ GIORNATA - 03/05/09

CREMONESE REGGIANA 3-2
LUMEZZANE PERGOCREMA 0-2
PADOVA LECCO 2-1
PORTOGRUARO S. PRO PATRIA 0-1
PRO SESTO NOVARA 2-0
RAVENNA MONZA 0-0
SAMBENEDETTESE LEGNANO 1-0
SPAL CESENA 0-1
VERONA VENEZIA 2-2

 

 

CANNONIERI

ZIZZARI (Ravenna) 15
MOTTA (Cesena) 13
ARMA (Spal) 12
TORRI (Monza) 12
FOFANA (Pro Patria) 11
CORREA (Pro Patria) 11

 

 


 

La cronaca della partita a cura di www.hellasverona.it

 


 

 

Gialloblù due volte in vantaggio con Rantier,

raggiunti dalla doppietta lagunare firmata Malatesta.

Espulso Luca Ceccarelli al 43'

 

 

 

 

VERONA - Derby fondamentale col Venezia per la squadra scaligera, che si affida alla spinta del pubblico di casa per continuare a rincorrere il sogno play-off. Remondina rilancia dal primo minuto Corrent, a segno a Legnano, confermando gli altri effettivi che hanno permesso di espugnare il "Mari" con una cinquina. Serena risponde con Bono al posto dello squalificato Ruffini, e Malatesta e Morelli a formare la coppia avanzata.

 

Contropiede guidato da Bellavista all'11', il centrocampista barese serve sulla destra Rantier che lancia sulla corsia opposta Corrent. Il capitano scaligero prova il colpo a girare verso il secondo palo dal limite dell'area, Aprea blocca. I lagunari rispondono con un traversone pericoloso fatto partire dalla sinistra da Anderson, Malatesta incorna in anticipo su Bergamelli ma la palla termina a lato. Cross col contagiri verso il secondo palo di Pugliese al minuto 18, stacco di Girardi in mezzo a due avversari alto sopra la traversa.

 

Al 20' appoggio di Girardi per Corrent all'altezza dei sedici metri, il destro di prima intenzione dell'ex Ternana finisce alto. Due minuti dopo punizione dalla trequarti di Anderson per un fallo di Ceccarelli (ammonito) bloccata a terra da Rafael. Al 24' Parolo anticipa l'aggancio di Mandorlini in area e viene messo giù, l'arbitro decreta il rigore. Sul dischetto si presenta Rantier, che di sinistro spiazza Aprea. Risultato in parità tre minuti dopo: Malatesta controlla col mancino un servizio dalle retrovie di Anderson e conclude in diagonale battendo imparabilmente Rafael.

 

Sorpasso per gli uomini di Remondina ancora con Rantier al 35', quando l'attaccante francese scambia con Girardi dal limite dell'area e batte Aprea con un pallonetto. Discesa dell'ex piacentino al 39' e conclusione col sinistro verso il secondo palo, sfera a lato di un soffio. Gialloblù in dieci al 43': Ceccarelli sgambetta all'interno dell'area Malatesta, e rimedia il secondo cartellino giallo. Dal dischetto il centravanti veneziano non sbaglia.

 

Triangolazione al limite dell'area tra Garzon-Rantier e Parolo con servizio sulla sinistra per l'accorrente Pugliese, la conclusione del terzino scaligero termina fuori. Al quarto d'ora della ripresa Malatesta approfitta del mancato aggancio di Bergamelli su traversone di Collauto e spara verso il secondo palo, Rafael controlla. Punizione dalla trequarti di Gomez al 78', appoggio di Sibilano per Scapini che rovescia verso il centro, Aprea blocca in presa.

 

Garzon serve sulla corsa Scapini all'86', l'attaccante di Bovolone colpisce male il pallone mancando clamorosamente lo specchio della porta da due passi. Dopo tre minuti di recupero termina la 32a giornata di campionato, a due gare dal termine i play-off restano a quattro punti. Le speranze dei gialloblù sono al lumicino.

 

Il tabellino

 

HELLAS VERONA F.C. - S.S.C. VENEZIA 2-2 (2-2)

 

Reti: 24' rig., 35' Rantier, 27', 44' rig. Malatesta

 

HELLAS VERONA F.C.

Rafael; Campagna, Ceccarelli, Bergamelli, Pugliese; Garzon, Bellavista, Corrent (76' Gomez); Parolo; Girardi (46' Sibilano), Rantier (62' Scapini). (Franzese, Politti, Campisi, Vanderhoeght). All. Remondina

 

S.S.C. VENEZIA

Aprea; Lebran, Mandorlini, Bertotto, Anderson; Collauto, Bono, Drascek, Corradi (20' Lanzara); Malatesta, Morelli (67' Laurito). (Lotti, Gardella, Tricoli, Semenzato, Momentè). All. Serena  

 

Arbitro: Liotta di Lucca
Assistenti: Iori, Griffa
Ammoniti: Ceccarelli, Anderson, Lanzara, Lebran
Espulsi: Ceccarelli al 43'
Recupero: 1' - 3'
Spettatori: 10.885

 


 

Commento dal giornale "L'Arena"

 

www.larena.t

 


 

 

 

Solo un pari
con il Venezia
Ciao play off

 

di
Luca Mantovani

 

Rantier porta due volte l’Hellas in vantaggio

ma i gialloblù si fanno sempre raggiungere,

giocano un tempo in dieci e non passano più

 

 

A questo punto solo un miracolo potrebbe portare il Verona ai play off. Inutile scomodare i santi, il pareggio dell’Hellas con il Venezia compromette la rincorsa dei gialloblù alla quinta posizione.

 

Un’altra occasione sprecata, non ci sono dubbi. Il risultato finale non fa una piega, questo è chiaro, ma la delusione è tanta visto che la Spal perde in casa con il Cesena, che il Verona va due volte in vantaggio e si fa sempre raggiungere, che Ceccarelli si fa espellere alla fine del primo tempo come il più ingenuo dei difensori della Berretti.

 

Una partita che riflette gli alti e i bassi di una squadra che, nell’arco di una stagione, ha fallito troppe volte il salto di qualità. È successo anche con il Venezia, non è una novità. Si capisce che c’è qualcosa che non funziona dopo pochi minuti. Remondina non cambia nulla rispetto alla formazione titolare che ha fatto bene con la Pro Patria e battuto il Legnano, solo un cambio in mezzo al campo con Corrent al posto di Campisi. Michele Serena, ex difensore gialloblù, risponde con un 4-4-2 molto aggressivo, Malatesta e Morelli non danno punti di riferimento a Bergamelli e Ceccarelli, Collauto e Anderson sono due trottolini inaffondabili sulle corsie esterne del Verona.

 

L’Hellas ci prova con qualche pallone lungo a cercare la testa di Girardi, i lagunari si avvicinano alla porta di Rafael con azioni manovrate che portano al tiro prima Morelli e poi Malatesta. Buono il suo sinistro, Bergamelli respinge a due passi dalla linea.
I gialloblù cercano di cambiare ritmo ma non è facile. All’improvviso la fiammata. Batti e ribatti al limite dell’area, la palla finisce a Parolo, buona giocata del centrocampista del Verona al vertice dell’area di rigore, ingenuità di Anderson che commette un fallo inutile. L’arbitro concede il rigore, va sul dischetto Rantier, palla da una parte e portiere dall’altra.

 

Sembra tutto facile. Un vantaggio immeritato, una squadra in salute alla ricerca dei play off, una formazione in difficoltà che occupa l’ultima posizione in classifica.
Ma, passano pochi minuti, e arriva la prima doccia fredda. Palla in area di Anderson, perfetto il controllo di Malatesta, girata e sinistro di prima intenzione. Rafael si distende ma non può far altro che raccogliere la palla in fondo al sacco.

 

Corrent e compagni non danno segnali di risveglio ma Rantier si conferma giocatore di categoria superiore e «inventa» ancora una volta il vantaggio del Verona. Girardi tocca di testa, il «francesino» vede il portiere fuori area e fa partire un pallonetto perfetto che si spegne sotto l’incrocio dei pali.

 

Non basta. L’Hellas getta alle ortiche anche il secondo vantaggio. Errore sulla fascia, Malatesta se ne va, Ceccarelli lo insegue, l’attaccante veneziano entra in area e si prepara al tiro, il difensore gialloblù lo tocca sulla gamba d’appoggio. Rigore e secondo giallo a Ceccarelli. Il Verona resta in dieci, Malatesta realizza il rigore e pareggia. Nemmeno il tempo di reagire, l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

 

All’inizio della ripresa Remondina manda in campo un difensore - Lorenzo Sibilano rientra in campo dopo tanti mesi di inattività per un grave infortunio - e toglie Girardi, uno dei migliori in campo nella prima parte di gara.

 

Una decisione che non viene gradita da gran parte del pubblico che avrebbe voluto due attaccanti in campo per cercare di vincere la partita a tutti i costi. Tutto precipita al quarto d’ora quando anche Rantier deve chiedere il cambio per un problema muscolare.

 

Il tecnico gialloblù manda in campo Scapini ma la gente del Bentegodi fischia ancora l’allenatore del Verona, l’Hellas deve portare a casa i tre punti ma gioca l’ultima mezz’ora senza i due attaccanti titolari.
Va detto che la squadra reagisce bene e nella ripresa solo i gialloblù vanno vicino alla rete del vantaggio. Campagna e Pugliese riprendono coraggio sulla fascia, Bergamelli e Sibilano non concedono più nulla a Malatesta e Morelli, Bellavista prova a gestire la manovra.

 

Alla mezz’ora Remondina getta nella mischia Gomez al posto di Corrent, gioca l’ultimo quarto d’ora con due punte e un fantasista e va alla caccia del gol pesante.

 

Potrebbe essere la mossa giusta, Gomez entra con il piede giusto, la difesa veneziana va in difficoltà. Al 41’ grande azione di Garzon che regala l’assist perfetto a Scapini. Destro di prima intenzione, palla sull’esterno della rete. Addio sogni di gloria, i play off ora sono a quattro punti. Troppo lontani per i ragazzi dell’Hellas.

 


 

 

 

 


 

 

 

 

 

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