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Domenica 5 aprile 2009

 

Stadio Marc'Antonio Bentegodi

 

Hellas Verona -  Pro Sesto 2 - 0

 


 

 

 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 

 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 

 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

 


 

Hanno collaborato

 

A77, Imbriaghellas e Rox

 

 

Per sempre Hellas!

 


 

 

 

 

SQUADRE PT TOTALE

RETI

G V N P F S DIF
PRO PATRIA 48 27 14 6 7 44 23 21
CESENA 48 27 14 6 7 36 23 13
REGGIANA 46 28 12 10 6 29 28 1
RAVENNA 45 28 12 9 7 40 31 9
SPAL 44 28 11 11 6 29 21 8
VERONA 40 28 10 10 8 30 29 1
NOVARA 39 28 9 12 7 31 29 2
PERGOCREMA 38 28 8 14 6 23 22 1
PADOVA 38 28 10 8 10 29 29 0
LUMEZZANE 37 28 8 13 7 28 25 3
CREMONESE 36 28 8 12 8 30 29 1
PORTOGRUARO 36 28 9 9 10 28 34 -6
MONZA 32 28 7 11 10 34 40 -6
LEGNANO 29 28 7 8 12 29 38 -9
LECCO 28 28 5 13 10 23 27 -4
PRO SESTO 28 28 6 10 12 25 39 -14
SAMBENEDETTESE 25 28 6 7 15 19 33 -14
VENEZIA (-4) 20 28 5 9 13 27 34 -7

 

 

28^ GIORNATA - 05/04/09

CESENA PRO PATRIA 06/04
LUMEZZANE LEGNANO 1-0
PADOVA RAVENNA 2-3
PERGOCREMA NOVARA 0-0
PORTOGRUARO S. MONZA 2-1
REGGIANA LECCO 2-1
SAMBENEDETTESE CREMONESE 0-1
SPAL VENEZIA 3-1
VERONA PRO SESTO 2-0

 

 

CANNONIERI

ZIZZARI (Ravenna) 14
TORRI (Monza) 11
ARMA (Spal) 10
FOFANA (Pro Patria) 10
MOTTA (Cesena) 10
CORREA (Pro Patria) 10
RUBINO (Novara) 9
RABITO (Padova) 9

 

 


 

La cronaca della partita a cura di www.hellasverona.it

 


 

 

Pugliese (27') e Tiboni (30')
concretizzano la supremazia territoriale dei gialloblù

 

 

VERONA - La 28a gara di campionato dei gialloblù si apre con la premiazione del vincitore del 1° Concorso FARE, che riceve dal Responsabile Marketing Lorenzo Orlandi una maglia ufficiale marchiata col logo dell'associazione contro le discriminazioni.

Remondina recupera in extremis Girardi, che va in panchina, mentre Gomez, Rantier e Mancinelli non figurano nemmeno tra i convocati. Sala ritrova Lambrughi in difesa e Bedin a centrocampo, con Bertolini a supporto della punta avanzata Beretta.

Al 10' ospiti pericolosi proprio col centravanti, autore di una doppietta nella gara d'andata. L'incornata del numero nove, ben piazzato a centro area, termina di poco fuori. Due minuti dopo azione di contropiede degli uomini di Remondina con Scapini che serve Campisi sulla corsa, il destro è però bloccato a terra da Offredi. Al 17' Campagna ruba palla a centrocampo e si fa quaranta metri, il servizio centrale fatto partire dal fondo per Tiboni è agganciato in anticipo da Perfetti.

Hellas vicino al gol al 18': break laterale di Pugliese, cross per Scapini che aggancia e conclude verso la porta, palla deviata contro il palo da Tursi. Sulla respinta va Parolo di prima intenzione, la sfera termina a lato. Triangolazione Parolo-Scapini al 22' al limite dell'area, Offredi intercetta il tiro centrale del trequartista gialloblù.

1-0 siglato da Pugliese al minuto 27: il terzino ex Monopoli riceve il pallone al centro dell'area e di destro batte Offredi sul secondo palo. Concretizzata la supremazia territoriale mostrata fino a questo punto del match. Al 30' Tiboni trova il tap-in vincente dopo la respinta di Offredi su conclusione ravvicinata di Scapini. Allo scadere della prima frazione Campisi, situato nei pressi della bandierina alla sinistra della porta lombarda, serve centralmente Bellavista. Il mediano prova il destro, alto sopra la traversa.

Punizione dai venti metri di Porro al 49', deviazione provvidenziale in corner da parte della barriera disposta da Rafael. Scapini serve sulla destra Tiboni al 58', cross verso il secondo palo per Campisi, il destro dell'ex Massese termina alto. Al quarto d'ora della ripresa Valtulina conclude col mancino da distanza siderale, la sfera termina abbondantemente sopra la traversa.

Al 75' Campisi taglia verso il centro e prova la conclusione a giro, ribattuta da Perfetti. Tiboni controlla la respinta e va col destro a botta sicura, la palla si stampa contro la traversa. All'88' rimessa in gioco lunga effettuata da Puccio, Scapini tenta la volè, pallone alto.

Dianda dalla trequarti imbecca Scapini, appena dentro l'area di rigore, ma l'uscita di Offredi quando siamo al 95' è provvidenziale e nega la gioia del gol alla punta di Bovolone. Dopo sei minuti di recupero l'arbitro decreta la fine delle ostilità, quarto risultato utile per i gialloblù che restano sempre a -4 dai play-off.

 

Il tabellino

 

HELLAS VERONA F.C. - A.C. PRO SESTO 2-0 (2-0)

 

Reti: 27' Pugliese, 30' Tiboni

 

HELLAS VERONA F.C.

Rafael; Campagna (72' Puccio), Ceccarelli, Bergamelli, Pugliese; Garzon, Bellavista, Campisi (87' Moracci); Parolo; Tiboni (76' Dianda), Scapini. (Franzese, Conti, Anaclerio, Girardi). All. Remondina

 

A.C. PRO SESTO

Offredi; Tursi, Perfetti, Preite (14' Valtulina), Lambrughi; Marinoni (88' Bugno), Bedin, Boisfer (80' Di Quinzio), Porro; Beretta, Bertolini. (Ferrari, Caprini, Mele, Bottone). All. Sala

 

Arbitro: Ferraioli di Nocera Inferiore
Assistenti: Pastro, Paiusco
Ammoniti: Marinoni, Bedin, Parolo, Campagna, Lambrughi
Espulsi: -
Recupero: 3' - 6'
Spettatori: 10.565

 


 

Commento dal giornale "L'Arena"

 

www.larena.t

 


 

 

 

Bravo Hellas
Adesso puoi
sognare

 

di
Luca Mantovani

 

Pugliese e Tiboni mandano ko la Pro Sesto
I gialloblù salgono al sesto posto in classifica
a quattro punti dalla zona play off

 

 

Una vittoria senza storia. Va bene così, ci può stare. A sei giornate dalla fine del campionato l’Hellas chiude un capitolo - la salvezza adesso è certa - e ne apre un altro, molto più affascinante.
Il successo con la Pro Sesto porta i gialloblù a quattro punti dalla zona play off, il distacco non cambia rispetto a una settimana fa ma tra il Verona e la Spal non ci sono altre avversarie, in questo momento sarebbe la prima delle escluse. Un risultato impensabile all’inizio del campionato, dopo lo spareggio per non cadere in C2 e la rivoluzione estiva della coppia «Previdi&Prisciantelli». È nato un Verona diverso, sicuramente meno esperto ma con tanta fame in più.
Una squadra che ha pagato i limiti della gioventù ma che non ha mai mollato, adesso la strada è ancora lunga e la matematica dice che non bisogna cullare facili illusioni ma i play off si possono anche sognare i l’Hellas ha il dovere di lottare fino in fondo.
In questa volata finale la vittoria sulla Pro Sesto era una tappa obbligata, i ragazzi in gialloblù non hanno tradito le attese dei diecimila tifosi che ancora una volta sono accorsi al Bentegodi per sostenere la squadra del cuore.
Pronti, via. Si capisce subito chi fa la partita e chi cerca di difendersi. Remondina cambia il minimo indispensabile. In difesa gioca Campagna al posto di Mancinelli, in mezzo torna Bergamelli che ha scontato la giornata di squalifica.
Scelte obbligate a centrocampo con Bellavista, Garzon e Campisi, in avanti si rivede dal primo minuto la coppia Tiboni e Scapini, avevano giocato insieme l’ultima volta a Cesena. Antonio Sala ritocca la Pro Sesto, rinuncia al tridente offensivo, schiera solo Beretta e Bertolini in attacco e si affida a uno schema speculare a quello dell’Hellas con Boisfer dietro le punte con il compito principale di spegnere sul nascere le iniziative di Bellavista.
La scelta non porta frutti, il Verona va vicino al gol in più di un’occasione, spesso sbaglia proprio l’ultimo passaggio ma si capisce che i biancazzurri non possono resistere così per tutta la partita.
La situazione precipita al 14’ quando Sala deve rinunciare a Preite per infortunio. Manda in campo Valtulina, retrocede Marinoni sulla linea difensiva, passa al 4-3-3 tradizionale e regala tanto spazio al Verona che sfiora ancora il vantaggio con Campisi e Parolo e reclama un rigore per un tocco di braccio in area di Lambrughi.
Intorno alla mezz’ora arriva l’uno-due che segna la partita. Al 27’ Campisi mette palla in area per Tiboni che si difende bene e tocca indietro per Pugliese. Il terzino vince un contrasto e si presenta solo davanti a Offredi. Prende la mira e piazza un destro perfetto - lui che fa tutto con il sinistro - che non dà scampo al portiere avversario. Una gioia incredibile, una corsa da porta a porta per festeggiare sotto la Curva Sud la prima rete in gialloblù.
Palla a centrocampo e il Verona non cambia copione. Passano una manciata di minuti e arriva il raddoppio.
Splendida azione di Garzon sulla fascia destra, palla in mezzo, Scapini gira al volo, Offredi fa quello che può e respinge, la palla resta lì, tocco sotto di Tiboni che firma il due a zero e ritrova il gol dopo più di tre mesi.
La Pro Sesto non ha nemmeno la forza di reagire, il Verona ha in mano la palla del tre a zero ma la spreca prima con Scapini e poi con Garzon. Il fischio dell’arbitro che manda tutti nello spogliatoio alla fine del primo tempo viene accolto come una liberazione dalla Pro Sesto che può riordinare le idee. Mister Sala suona la sveglia ma la squadra non reagisce. Fa le prove di arrembaggio all’inizio della ripresa ma tutto si spegne dopo qualche minuto, Rafael continua a seguire la partita da spettatore non pagante.
Un quarto d’ora tranquillo e poi l’Hellas accelera ancora alla ricerca della terza rete, magari di Matteo Scapini che potrebbe coronare con un gol una prestazione di grande sacrificio. Ma le occasioni più buone capitano sui piedi di Campisi e Parolo, Offredi fa buona guardia. Alla mezz’ora Campisi offre un pallone d’oro a Tiboni in mezzo all’area, gran botta e palla sulla traversa. Nel finale c’è spazio anche per Gabriele Puccio che torna in campo dopo tanti mesi ai margini della squadra per un problema al piede. Tanta determinazione, un paio di giocate interessanti, gli applausi del Bentegodi. Il giovane gladiatore è tornato, anche lui potrebbe diventare un protagonista nella volata finale dell’Hellas verso i play off.

 

 

 

Pugliese festeggia il primo sigillo per l’Hellas
con una corsa di cento metri
«Non capivo più nulla,
volevo abbracciare tutti i ragazzi della Curva Sud»

 

di

Luca Mazzara

 

 

Una corsa lunghissima. Da una parte all’altra del campo. Dalla porta dove aveva appena segnato fin sotto la curva Sud. A farsi abbracciare dagli applausi dei tifosi. Una corsa piena di gioia.
«Quando ho fatto gol non ho capito più niente, ho iniziato a correre e basta», sono le prime parole di Giuseppe Pugliese quando inizia a raccontare del gol che ha aperto la strada alla vittoria dell’Hellas.
«È stato bellissimo, a noi difensori non capita spesso - continua il terzino - e quando succede è un'emozione ancora più forte. Questo pubblico è fantastico, quando ho visto la palla entrare non ho capito più niente, ho solo pensato che dovevo andare veloce sotto la curva per festeggiare con i tifosi».
Un gol bello e importante che ha dato il via al successo del Verona. «Sono contento soprattutto perchè poi è arrivata la vittoria, altrimenti le gioie personali non servono a niente se arrivano da sole senza quelle di squadra».
Una partita che può cambiare il campionato della squadra gialoblù. «Siamo ancora lontani perchè i punti di distacco restano sempre quattro. Però - sorride convinto Pugliese - ce ne sono ancora diciotto in palio da qui alla fine e di certo proveremo a prenderne il più possibile fino all'ultima giornata».

 


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

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