poi Parolo (37') e Gomez
(83') ribaltano il risultato
VERONA - La squadra gialloblù torna al "Bentegodi" dopo uno 0-0 a
Venezia che ha lasciato l’amaro in bocca. Remondina rilancia
Campagna al posto dell’infortunato Mancinelli, confermando gli altri
10/11 della formazione scesa in campo una settimana fa. Dall’altra
parte un Monza galvanizzato dal successo interno col Ravenna.
Marcolin schiera un 4-4-2 caratterizzato dalla presenza sugli
esterni di due ex, Vicari e Iacopino, con Torri e Samb a comporre il
pacchetto avanzato.
Al 10’ punizione dal lato destro della trequarti per gli ospiti, di
sinistro va Bolzan che infila Rafael sul primo
palo. Corner dalla destra di Campisi per Conti al 23’, lo stacco del
difensore viene deviato sopra la traversa da un brianzolo. Sul
calcio d’angolo seguente Campisi serve Moracci, Tiboni colpisce al
volo dalla parte opposta senza inquadrare la porta.
Bella risposta di Rafael su Torri al 33’, quando l’attaccante viene
imbeccato con una verticalizzazione da Iacoponi, e conclude col
mancino verso il secondo palo. Pareggio Hellas al 37’ con
Parolo: lancio dalle retrovie deviato dalla retroguardia
brianzola, il centrocampista controlla e di sinistro trafigge Rossi
Chavenet sul palo lontano.
Miracolo di Rossi Chauvenet al 57’: su calcio d’angolo di Campisi
svetta di testa Scapini, il numero uno ospite devia sopra la
traversa con un colpo di reni. Il neo-entrato Girardi riceve palla
ai venticinque metri al 67’ e scocca il sinistro, Rossi Chauvenet
controlla.
Gialloblù in vantaggio all’83’ con Gomez, che di
testa mette alle spalle del portiere un cross col contagiri di
Nicola Corrent, calciato su punizione. La partita finisce dopo
quattro minuti di recupero, scaligeri più concreti in un confronto
abbastanza equilibrata.
Il
tabellino
HELLAS VERONA F.C. -
A.C. MONZA BRIANZA 1912 2-1 (1-1)
Monza in vantaggio con un autogol di Scapini
Parolo pareggia, l’argentino firma il sorpasso con un colpo di testa
su assist di Corrent
Ha
vinto il gruppo, ha vinto Gian Marco Remondina. L’immagine della
felicità Hellas sta tutta nell’abbraccio dei compagni di squadra a
Nicola Corrent, il capitano gialloblù che da qualche partita segue
la squadra dalla panchina.
Mancano pochi minuti alla fine della gara, Verona e Monza sono ferme
sull’uno a uno, c’è una punizione dalla trequarti, sulla palla va
Nicola Corrent, ha preso da una manciata di minuti il posto di
Luisito Campisi. Perfetto il destro, parabola tagliata, in area
spunta la testa di Gomez - anche lui è entrato da poco per Tiboni -
che prende la mira e batte Rossi Chauvenet. Palla in rete, due a uno
per l’Hellas.
Festa grande al Bentegodi, il Verona centra il terzo successo
consecutivo in casa e allunga la serie positiva, adesso sono nove le
partite senza sconfitte per Rafael e compagni. Una crescita costante
per un gruppo che ora vede la zona play off a soli due punti, una
conferma del cuore e della determinazione di una squadra che
colleziona un’altra vittoria in rimonta com’era successo con Novara
e Legnano.
Remondina non cambia praticamente nulla rispetto all’undici titolare
che ha mandato in campo nelle ultime partite, solo Campagna ritorna
sulla fascia destra per sostituire l’infortunato Mancinelli.
Il Monza ha grande rispetto e un po’ di paura, Marcolin ridisegna il
4-4-2 dei brianzoli per mandare in campo due punte come Torri e Samb,
Iacopino alle spalle degli attaccanti per frenare Bellavista e tre
in mezzo al campo per chiudere tutti gli spazi dei gialloblù.
Le scelte rinunciatarie del tecnico biancorosso premiano il Monza
dopo pochi minuti. Punizione dalla sinistra di Bolzan, Scapini tocca
a pochi passi da Rafael e la palla rotola in fondo al sacco. Un
autogol incredibile.
Tutto si mette bene per i brianzoli, Torri e Samb hanno grande
spazio in attacco, Iacopino giostra tra le due linee e cattura tanti
palloni, Rossi Chauvenet pensa solo a perdere tempo e finisce nel
mirino della Curva.
Ma l’Hellas non perde la testa, Tiboni è un punto di riferimento
sicuro in avanti, Garzon e Campisi sanno dettare i tempi giusti
della manovra e spingono bene sulle fasce. Un buon Verona, niente da
dire, ma la difesa avversarsaria regge l’urto. Un paio di proteste
per un tocco di braccio in area di Menassi e un «affossamento» di
Scapini a due passi da Rossi ma è troppo poco per arrivare al pari.
Anzi, proprio il Monza va vicino al raddoppio.
Ripartenza per vie centrali, tocco per Torri, gran sinistro dal
limite, Rafael si supera e mette in angolo. Siamo al 32’, cinque
minuti dopo il Verona pareggia. Sponda aerea di Tiboni, Scapini
cerca lo scambio con Parolo, un difensore del Monza tocca con un
piede e allunga la traiettoria, Parolo anticipa tutti e batte Rossi
con un bel sinistro. Resta il tempo per assistere a un’altra
occasione dei brianzoli, liscio di Ceccarelli in area, Torri è lì ma
non controlla e Rafael sventa l’insidia.
All’inizio della ripresa i due tecnici non cambiano nulla ma si
capisce subito che il Verona gioca con un altro spirito, raggiunto
il pareggio va alla ricerca del vantaggio. Una pressione costante
senza la frenesia che aveva caratterizzato la prima parte di gara.
In dieci minuti i gialloblù costruiscono tre occasioni da gol prima
con Parolo, poi con Tiboni infine con Scapini. Bellissimo il colpo
di testa, Rossi toglie la palla da sotto la traversa e mette in
angolo.
Il gol è nell’aria, Remondina ci crede e mette mano alla squadra. In
poco più di dieci minuti getta nella mischia Girardi, Corrent e
Gomez al posto di Scapini, Campisi e Tiboni. Il cambio funziona, il
Verona è sempre più padrone del campo. Il Monza abbassa il ritmo,
Marcolin capisce che la squadra è in difficoltà, corre ai ripari e
si copre con Cesaretti per Samb e Quadri per Vicari.
Non basta. Al 38’ l’Hellas passa in vantaggio. Punizione di Corrent
dalla sinistra, sbuca la testa di Gomez, palla in rete. Verona
ancora sulla corsia di sorpasso un classico al Bentegodi. Ma la
truppa di Remondina non sa vincere senza soffrire. Negli ultimi
minuti il Monza si getta all’arrembaggio, alla ricerca del pari. Va
a segno due volte prima con Cesaretti e poi con Torri ma l’arbitro
annulla per fuorigioco. In pieno recupero sembra fatta per i
biancorossi, Taccucci calcia a botta sicura, a due metri da Rafael.
Conti si getta sulla palla, alla disperata e respinge la botta.
Braccio o corpo? Il Monza protesta, l’arbitro lascia correre, Rafael
calcia lontanissimo. Adesso è finita, finalmente.